PORTO CESAREO - Nella giornata di domenica le guardie zoofile/ittiche dell'A.E.O.P. di Nardò hanno rinvenuto circa 50 chilogrammi di prodotti ittici. Seppie e polpi erano stati immersi nelle acque portuali di Porto Cesareo (Riviera di Ponente) in apposita rete per essere scongelati. Considerata la vicinanza alle pescherie, dopo lo scongelamento i prodotti sarebbero stati venduti per freschi. Sul posto però, non è stato notato nessuno, e si è dovuto procedere contro ignoti.
Le guardie hanno allertato la capitaneria di Porto e i carabinieri di Porto Cesareo che prontamente sono intervenuti, sequestrando quanto trovato. Se non fossero intervenute le guardie le specialità ittiche, immerse nell'acqua sporca sarebbero arrivate sulle tavole dei ristoranti o in quelle di cittadini, convinti di aver acquistato prodotti freschi. Tale pratica è illegale in violazione di ogni norma igienico-sanitaria in quanto nel mare potrebbero essere presenti batteri pericolosi per la salute.

















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...