NARDO' - Giornata opaca, sole 'satinato' la piazza senza ombre. Il primo rintocco è stato salutato dall'applauso della ventina di cittadini che, con il naso all'insù, seguendo i lavori di montaggio della mattina, hanno salutato le nuove campane dello storico orologio di piazza Salandra.

Condividiamo con voi lettori il pensiero di Paolo Marzano, appena pubblicato, e riportiamo la nota del maggio 2010 con la quale si decide per la rimozione delle campane.
5 maggio 2010
La Giunta Comunale ha infatti deliberato nei giorni scorsi l’attuazione di interventi urgenti relativi alla rimozione delle vecchie campane, alla successiva rifusione, incasellatura ed elettrificazione dei battenti delle due campane che si trovano sulla prestigiosa Torre dell’Orologio, nel palazzo sede dell’ex pretura in Piazza Salandra.
La “macchina” delle campane della Torre fu realizzata nel 1882 dalla famiglia Caccialupi di Napoli. Si tratta di una macchina storica, dotata di una corda da azionare a manovella, della durata di 36 ore complessive. Ciò significa che ancora oggi un solerte addetto - una volta al giorno - è impegnato ad azionare manualmente la manovella che muove l’intero ingranaggio.
Gli interventi si rendono necessari in considerazione del pessimo stato di manutenzione delle campane, come si evince anche da una indagine conoscitiva realizzata nelle scorse settimane dagli uffici comunali competenti.
I lavori – resi particolarmente delicati e complessi dalla peculiarità degli interventi da realizzare – sono stati affidati ad una ditta salentina specializzata nel settore, per un importo complessivo di circa 11 mila euro.
“Si tratta – spiega il Sindaco Antonio Vaglio – di un intervento di riqualificazione che riguarda una piccola parte di un immobile prestigioso di Piazza Salandra, la splendida Torre dell’Orologio, che rappresenta comunque un pezzo importante della storia e della tradizione cittadina”.
“L’azione di rilancio del Centro Storico e il decoro del borgo antico – afferma il Vice Sindaco Salvatore De Vitis – passano anche dall’attuazione di questo tipo di interventi, in apparenza minori rispetto ad altre esigenze. La salvaguardia del nostro splendido patrimonio artistico, storico ed architettonico costituisce uno dei punti fondamentali della nostra azione amministrativa. In questo senso il recupero delle campane della Torre dell’Orologio - che hanno scandito il tempo e la vita di generazioni di neritini – rappresentano l’ennesimo segnale di attenzione nel percorso già avviato di valorizzazione delle bellezze del nostro Centro storico”.
“Ci accingiamo a recuperare – conclude l’Assessore ai Lavori Pubblici Gustavo Petolicchio – un emblema della storia del nostro borgo antico, restituendo nuova vita alle campane dell’Orologio di Piazza Salandra. Non si tratta soltanto di valorizzare degli oggetti materiali, ma di ridare dignità ad uno dei simboli delle tradizioni e della cultura della nostra Città”.
















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