
PUGLIA - L'infanzia di ciascuno è popolata dai miti, incarnati in persone straordinarie individuate in base alle proprie attitudini, aspirazioni, tendenze.
Pietro Mennea era, per tanti ragazzi, l'esempio del giovane meridionale che sfonda e sale sul tetto del mondo (suo il record mondiale sui 200 metri a Città del Messico, un mitico - appunto - 19.72 che rimarrà indelebile nella memoria) in una specialità ostica per i bianchi.
Ma non solo questo: Mennea è il velocista mondiale che riscatta il Sud, allenandosi sull'asfalto e dimostrando quante potenzialità avrebbe questo popolo se solo ci fossero i mezzi, le strutture, le opportunità. Mennea si dimostra campione anche fuori dallo sport e si laurea in più discipline, diventa europarlamentare, insegna all'università, costituisce una fondazione con finalità filantropiche.
Pietro, la "freccia del Sud", era una persona molto speciale e vivrà per sempre.
















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