TAVIANO - Arrestato un uomo di Nardò e sequestrata una Mercedes. I militari delle Fiamme gialle si sono accorti che i cavi erano in parte carbonizzati perché per rimuovere la gomma che avvolge il filo di rame bisogna compiere questa operazione.
Ed è anche poi possibile vendere il rame sul mercato nero e rendere assai difficile l’individuazione della provenienza. Inoltre i sacchi che li contenevano erano bagnati: i cavi erano stati da poco raffreddati con un getto d’acqua, al fine di consentirne il trasporto. Quanto basta per fare procedere i militari al sequestro dei cavi di rame, ma anche della Mercedes e all’arresto dei due. Entrambi sono stati portati nel carcere di Lecce, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nel bagagliaio dell’auto, una Mercedes 220, trasportavano 200 chili di rame: Giovanni Carafa, 59enne di Nardò e Nejmeddine Ben Sadok Guendil, 44 anni, tunisino, illegalmente presente sul territorio italiano, a cui è stato poi notificato un decreto di espulsione a firma del Questore di Milano, sono scattati gli arresti, in flagranza e in concorso tra loro, per ricettazione.
A fermare i due, mentre transitavano sulla statale 274, all’altezza di Taviano, una pattuglia della guardia di finanza della compagnia di Gallipoli. Durante il controllo sul mezzo, i militari hanno notato che, all’interno del bagagliaio, vi erano cinque sacchi di juta e di plastica, ciascuno contenenti cavi elettrici di rame tranciati, di diametro consistente, impiegati per la conduzione di energia elettrica ad alta tensione, per un peso complessivo di circa 200 chili.
















NARDO' - Ci troviamo ancora a metà luglio e siamo dentro alla terza ondata di calore della stagione.
NARDO' - Negli incontri e nei messaggi di questi ultimi mesi di tanti giovani incontrati in questi ultimi anni non vi è solo l’ansia e la paura per la prova da affrontare negli esami di maturità ma...
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Siamo stati facili profeti quando, mesi fa, scrivemmo che il “mellonismo” è ormai autosufficiente. Ha creato, cioè, una classe dirigente che in questi dieci anni (2016-2026) è stata in...