NARDO' - Da due mesi circa nella marina “cenerentola” di Nardò, Sant’Isidoro, sono stati posti sotto sequestro vari locali: l’80 per cento della ristorazione è ferma, e gli esercenti alzano le barricate. «Non può iniziare in questo modo l’estate, sarebbe un suicidio per il turismo e per l’economia locale - dicono - Che ci diano la possibilità di lavorare e di far lavorare tutti i nostri dipendenti. Ci troviamo in piena crisi economica, e l’estate rappresenta una stagione di vitale importanza, considerato il bacino di utenza di Sant’Isidoro».
Il loro appello è, ovviamente, quello di ottenere il «dissequestro temporaneo per poter svolgere l’attività nel corso di questi mesi e poi, ad ottobre effettuare i dovuti lavori». Una sorta di sanatoria che consentirebbe ai gestori di poter operare, garantendo dei servizi ai cittadini, ma soprattutto ai turisti.
«Ogni anno, a nostre spese, ci siamo impegnati a pulire la zona da erbacce e rifiuti di ogni genere, perché l’amministrazione non si è mossa» tuonano «ora come possiamo garantire le nostre risorse, ad esempio i servizi igienici dei nostri locali, considerato che non ci sono bagni pubblici?». Attendono perciò, delle risposte che non arrivano da tempo.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...