
NARDO' - Radici. Nardò si stringe intorno ai simboli e ai colori del Paese: migliaia di persone coinvolte in una “anticipazione” della festa della Repubblica con la presenza, in contemporanea, della fanfara del settimo reggimento bersaglieri e di venticinque Ferrari provenienti dal centro Italia.
Tutto si è svolto tra via XXV luglio e piazza Cesare Battisti con una organizzazione impeccabile e con la “partecipazione straordinaria” di una terza location: il Blu village di Sant'Isidoro dove alloggiano gli ospiti ferraristi. In tanti, si diceva, ad una vera e propria festa tricolore che è stata incorniciata dalla presenza di classi di studenti delle scuole neritine. Fondamentale la collaborazione dell'Esercito che è stata importante nel costruire l'evento grazie all'intervento di diversi neritini: il tenente Marco Bollino, più volte citato dagli amministratori comunali. Ma per un singolare caso del destino anche il comandante del “settimo”, che ora è di stanza ad Altamura, è un neritino: il sindaco Marcello Risi ha rimarcato l'origine del colonnello Arcangelo Marcucci che è nato a Nardò da genitori tarantini che, in quel periodo, si trovavano in città per motivi di lavoro. (continua dopo il salto)

Un evento corale, dunque, che è stato anche teatro per la consegna di un elogio al caporalmaggiore, ancora un neritino, Gianluca Inguscio, per essersi distinto in una missione di pace.
Il lungo concerto della fanfara – un “miracolo” averla a Nardò perché è richiestissima in tutta Italia e spesso anche dal Presidente della repubblica in persona – si è concluso con l'arrivo delle Ferrari, altro simbolo italiano. Ed è stata questa l'occasione per gli amministratori di parlare di turismo, imprenditoria e destagionalizzazione con Nicola Risatti (presidente e amministratore delegato di Blu Hotels, 26 strutture in tutta Italia; 100mila presenza all'anno solo a Nardò), Fabio Barone, presidente del club “Passione rossa” che riunisce esclusivamente possessori di Ferrari, e il direttore della “pista” Porsche Ntc, Francesco Nobile.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...