NARDO’/GALATONE – Una catena umana per accerchiare la centrale a biogas, ormai portata quasi a compimento nella zona industriale di Galatone e Nardò. Un cordone di persone che tutti insieme grideranno il loro dissenso all’impianto che mette ansia e preoccupazione ai cittadini che temono per la loro salute.
L’evento è stato organizzato dal comitato «No Biogas», per domenica 16 giugno alle ore 10, durante il quale interverranno alcuni esperti e porteranno la loro esperienza alle autorità del territorio che sono riuscite ad impedire l’avviamento di insediamenti simili.
Tutto questo, per confermare il fermo "NO" alla centrale che si ritiene inutile e dannosa per tutto il territorio. La protesta che va avanti da diversi mesi, perciò, non si arresta. Intanto, nella giornata di ieri, durante una tavola rotonda cittadina per il territorio a Galatina, il comitato ha consegnato nelle mani dell’assessore regionale, Angela Barbanente, un dossier che contiene tutte le criticità sul progetto.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...