NARDO' - Un nuovo sodalizio per salvare il sacrario dei mutilati e invalidi di guerra ormai pericolante. Il presidente provinciale Luciano Leone, intervenuto mercoledì pomeriggio nel corso di una riunione convocata a Nardò, ha illustrato il percorso che bisognerà seguire per poter ottenere una riqualificazione del monumento neritino costruito nel cimitero comunale. E non sono mancate le sorprese (quasi tutte negative).
Non esistono più documenti ufficiali dei soci storici e dei loro familiari e dal 2004 ad oggi, inoltre, gli iscritti che risultano negli elenchi di Roma sono pochissimi. La strada imboccata, dopo i chiarimenti di ieri, sembra essere quella giusta e tutti gli interessati, ovvero figli, nipoti e pronipoti dei reduci, potranno rivolgersi al nuovo delegato cittadino: Franco Muci.
La sua nomina rappresenta l'unico slancio positivo di una vicenda complessa e controversa. Negli ultimi anni, il suo impegno per salvare il monumento nel cimitero di Nardò ha riportato alla ribalta della cronaca un problema spesso trascurato dalle istituzioni locali.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...