NARDO' - Ho letto dell'appello di Danae per il suo gatto: spero lo ritrovi presto e capisco che sia molto addolorata. Da un lato l'umana tristezza di chi ha perso un animale caro, dall'altra il gesto barbaro che mi hanno comunicato l'altra sera: é morta Zigulì e non é morta di vecchiaia.
Per chi non l'ha conosciuta, Zigulì era una bella gatta randagia di colore nero, madre single di svariati micini. Spirito libero, aveva adottato la libreria I volatori e il suo proprietario, Angelo. Il suo territorio era Piazza delle Erbe, la sua specializzazione il furto con destrezza di salsiccia a metro dalle trattorie di Piazza delle Erbe, in barba a quei baccabei dei cani della zona, sempre superati in velocità negli inseguimenti e sbeffeggiati consumando sotto il loro naso (su alte e irraggiungibili terrazze) il corpo del reato.
Sì, era una ladra, recidiva. Potremmo definirla una delinquente abituale. I proprietari delle trattorie della zona, più volte beffati, l'avevano sempre perdonata perché era simpatica o perché amavano gli animali. Le passavano sempre qualche bocconcino.
Qualche "magistrato fai da te" ha però sottoposto Zigulì a giudizio sommario e ha deciso per la pena capitale. Motivazioni?" La muscia sporca, dà fastidio" chissà.
Sì, era una ladra, recidiva. Potremmo definirla una delinquente abituale. I proprietari delle trattorie della zona, più volte beffati, l'avevano sempre perdonata perché era simpatica o perché amavano gli animali. Le passavano sempre qualche bocconcino.
Qualche "magistrato fai da te" ha però sottoposto Zigulì a giudizio sommario e ha deciso per la pena capitale. Motivazioni?" La muscia sporca, dà fastidio" chissà.
In un Paese come il nostro, in cui si condona, o si prescrive o, semplicemente, indifferenza e pressappochismo coprono malefatte serissime degli umani, Zigulì é stata condannata in unico grado e giustiziata.
Era sparita da tre giorni. Era stata cercata . E' stato il netturbino della zona a svelare il triste arcano: Zigulì é stata ammazzata dolorosamente con veleno e ha finito tragicamente il suo breve passaggio sul basolato di Piazza delle Erbe. Chi avvelena é davvero un infame, perché non esce allo scoperto, fa il suo sporco lavoro in silenzio.
Ora la piazza é libera. Sono rimasti i micini di Zigulì, accuditi da Angelo e dai proprietari delle trattorie, e una grande tristezza, oltre alla rabbia per la barbarie degli uomini.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...