NARDO' - I due imprenditori avrebbero tenuto libri contabili e scritture in modo tale da non consentire la ricostruzione dell'entità del patrimonio e la ricostruzione del volume di affari.
Secondo le indagini, i due che operavano nel campo dell'arredamento e dei mobili, avrebbero aggiornato il libro giornale solo fino al 2002 omettendo di regolarizzare le scritture contabili nei tre anni successivi.
Quattro anni e mezzo di reclusione inflitti dalla seconda sezione penale a due imprenditori di Nardò per bancarotta documentale e patrimoniale.
La società è stata dichiarata fallita con una sentenza del tribunale di Lecce dell'autunno 2006. Mancano all'appello 173 milioni di vecchie lire che i due soci in affari avrebbero pagato ad una società del settore in assenza, però, di documenti contabili e fatture. Poi settanta milioni a titolo di pagamento ad una società immobiliare per operazioni inesistenti. Infine altri cento milioni e poi ulteriori 208 dei quali non c'è chiarezza o traccia nella contabilità dell'azienda.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...