NARDO' - Perché sono le idee a camminare. E se sono buone camminano da sole. Leuzzi, assessore fino a cinque anni fa, aveva buone idee sul Turismo e sul Centro storico. E se fosse stato seguito il suo esempio (eventi di alta qualità ma per meno gente. Più signorili e meno caciaroni) quest'anno avremmo avuto un "cartellone" di eventi estivi da spendere anche in periodo di Covid. Invece la linea-Mellone, quella delle abbuffate di gente e di eventi invadenti e cafoni, anche nella cornice sofisticata di piazza Salandra, ha portato un solo risultato: "l'estate peggiore di sempre".
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NARDO' - Siamo veramente alla follia. Non ci capacitiamo che stiano succedendo davvero cose come questa, di una gravità inaudita. Un elenco, su carta intestata del Comune, sta circolando liberamente da ore sui social più diffusi. A qualcuno è arrivato addirittura da dozzine di contatti. L'elenco riporta gli indirizzi delle famiglie che devono rispettare la quarantena per Covid 19. Persino con la data di scadenza dello stesso periodo. La lista ha scatenato, ovviamente, curiosità e morbosità. Ingredienti che ci mancavano. Ma, a vostra memoria, cose così gravi accadevano in passato? O c'è troppa, troppa, troppa superficialità?
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NARDO' - Non stanno bene. Un idrovolante da fare ammarare in uno specchio d'acqua nel mezzo della marina di Santa Maria al Bagno. Con la balneazione vietata per 500 metri da una parte e 500 dall'altra. E sapete quanto costa questo giocattolo voluto da Pippi Mellone e sponsorizzato dai suoi assessori che pensano di sbarcare in Regione Puglia? TRE MILIONI DI EURO. Soldi nostri, soldi pubblici. Ma ci rendiamo conto? Fermiamoli. E' facile e qui ci sono motivazioni e link d'accesso alla petizione.
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NARDO' - Sono tre mesi che non dormi più. Stai sbagliando pastiglietta...
NARDO' - A volte il (capo)diavolo ci mette la coda. Mentre scriviamo, con rabbia, per come sono andate le cose a causa della superficialità estrema dell'Amministrazione Mellone, indegna di gestire questioni importantissime come questa, arriva una nota stampa dell'Aqp. Leggete. E buttatevi a mare (non a Torre Inserraglio).
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NARDO' - Non solo a Nardò, anche se a Nardò lo siamo di più. Sono nei guai anche a Porto Cesareo, Sava e Manduria. La fantasiosa invenzione di poter scaricare sul suolo (!) i reflui di fognatura viene proposta dal movimento di piazza (No-Tub e altri improvvisati che riescono a convincere la più popolista gestione mai avuta, quella dell'Amministrazione Mellone) e il Comune di Nardò la fa propria. Persino la Regione è costretta a scrivere (allegato 1) che la "soluzione" dello scarico in trincea drenante, pur essendo fantasy purissima, viene proposta su pressione popolare dalla Regione Puglia (presieduta da Michele Emiliano) al Ministero dell'Ambiente e del Mare. Ma quelli ci ridono dietro e rispondono: non c'è "nessun fondamento normativo e giuridico" in quello che chiedete (allegato 2) e respinge la richiesta. Morale: siamo in un vicolo cieco. Mellone e Emiliano hanno fatto solo perdere un sacco di tempo. E soldi, quelli che aveva individuato il sindaco Risi. Intanto la merda in mare ci va davvero: per ora solo quella di Nardò, sugli scogli di Torre Inserraglio. Ma tra poco, proprio per un accordo scellerato firmato da Mellone con Porto Cesareo, anche i reflui cesarini prodotti dal depuratore di contrada Bella Nova saranno "collettati" (ci sarà un tubo che unirà il depuratore cesarino alla rete di scarico neritina) a Nardò. E dove finiranno se lo scarico in trincea drenante non è possibile (come avete letto è stato bocciato) e nemmeno in falda, vietato per legge? Suvvia, siete intelligentissimi, rispondete. Dove finirà la merda se non in...
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