PDM - Una data che rimarrà impressa nelle menti delle generazioni a venire. Mai più!
Per l’Italia indimenticabile giornata,
rivoluzione della storia in questa data,
pagina nera per il nostro Paese,
tutta la gente ne ha fatto le spese.
Quel dì Mussolini annunciava
alla folla radunata che lo ascoltava
a Piazza Venezia e alla popolazione
l’ora fatale con determinazione:
-Combattenti di terra, di mare e dell’aria!
…Uomini e donne d’Italia!
…Ascoltate! Un’ora dal destino segnata
batte nel cielo della nostra patria amata.
…L’ora delle decisioni irrevocabili...
a suo parere necessarie…ma irresponsabili!
L’Italia era entrata in guerra
contro la Francia e l’Inghilterra,
a fianco della Germania schierata,
la “grande potenza” alleata.
“Vincere” era la parola imperativa
per raggiungere la pace collettiva.
Sicuro Mussolini della vittoria,
era certo di raggiungere la gloria
col minimo sforzo e lievi fatiche,
lottando contro le potenze nemiche.
L’Italia si trovava impreparata
ad affrontare il conflitto fu forzata.
I soldati, scarsi di equipaggiamenti,
abiti, viveri e armi insufficienti,
a combattere furono mandati,
per la guerra totalmente impegnati.
Il duce aveva sottovalutato
la resistenza inglese e non considerato
l’intervento degli Stati Uniti.
Conseguenze: morti e feriti.
Il Mediterraneo, controllato strettamente
dalla flotta britannica potente,
il trasporto commerciale mise in difficoltà
e per l’economia italiana disagi in quantità.
La nostra nazione non fu supportata
dalla grande potenza alleata,
in produzioni belliche impegnata:
l’Italia dalla Germania fu trascurata.
Mussolini aveva ignorato
la situazione che avrebbe portato
a milioni di famiglie italiane
dolore e sofferenze disumane.
In tanti tornarono feriti
perché in guerra furono colpiti
subendo disagi per tutta la vita,
segnata e provata in maniera inaudita.
Tantissimi lasciarono la pelle,
lottando in questa guerra ribelle
per amor di patria, della nazione:
a loro onore da tutta la popolazione!
Nelle case la gente si trovò
senza sostentamento ed affrontò
con eroico coraggio e determinazione
l’assenza di un membro nell’abitazione.
I figli non rividero il padre mai più,
le mogli rimaste già vedove in gioventù,
dispersi nonni, zii, parenti,
grandi vuoti non colmati dagli assenti.
Una guerra a lungo durata
contro le previsioni di chi l’ha scatenata.
Mettiamo sulla bilancia: l’ardua impresa
ne è valsa davvero la spesa?
Ornella De Benedittis















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