NARDO' - Sì, lo sappiamo che non si chiamano così e che, oggi, tutti sapete come si chiamano davvero nonostante li abbiate sempre chiamati e li continuiate a chiamare in altro modo. Ma noi, che da decenni li chiamiamo "sepolcri", non riusciamo a fare a meno di sentire questo suono. Facciamocene una ragione. Così come non possiamo fare a meno di questo rito collettivo, splendido, che ci porta a scendere in strada e contare quanti ne abbiamo visitati, rigorosamente in numero dispari. Recitando davanti ad ogni altare una brevissima preghiera senza, a volte, nemmeno capirne la profondità e la bellezza.
PS - Probabilmente ne manca qualcuno, perché era fuori mano, troppo lontano o non sapevamo che ci fosse. Se vogliamo completare questo fotoalbum possiamo farlo inviando le foto mancanti dei repositori a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L'elenco col numero della singola foto: 5316 cappuccini, 5319 paolotti, 5323 s. famiglia, 5324 s. maria degli angeli, 5326 s gerardo, 5328 s antonio, 5332 carmine, 5334 s domenico, 5336 cattedrale, 5339 immacolata, 5340 s teresa, 5343 s sofia, 5344 s cuore, 5347 purità, 5349 s chiara, 5351 s giuseppe, 5354 cenate, 5357 s maria al bagno, 5362 s caterina, villaggio resta
{gallery}FOTOALBUM/sepolcri_2015{/gallery}
















La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
NARDO' - ...ad un vecchietto? La struttura che si occupa della comunicazione del sindaco Pippi Mellone sta perdendo colpi? Dopo aver ringiovanito e rinvigorito l'immagine della sindaca di Lecce,...
NARDO' - Finisce 3-0 per la Dream Volley la sfida della ventitreesima giornata contro Pescara.
17 triple schiantano Lecce. Ed al "Pala" è subito bolgia.
NARDO' - Mino Spano racconta come a Cervia ha salvato un giovane: «Erano in otto su di lui e non potevo far finta di niente. Sono rimasto sorpreso dall'indifferenza degli altri, ora ho la mano...