«Don Tonino Bello, scrittore e profeta di pace»: è il titolo dell’incontro del 1° marzo che si svolgerà nell’ambito della rassegna culturale “Mouseia” presso il chiostro dei Carmelitani a Nardò a partire dalle 18,30.
L’incontro sarà dedicato a don Tonino Bello, «non solo un profeta, un pastore, un apostolo della pace, ma anche uno scrittore raffinatissimo ed elegante e un comunicatore efficace ed affascinante». Interverranno Valerio Ugenti (Università del Salento), curatore del prezioso volume che offre un Catalogo ragionato di tutti gli scritti di don Tonino, Ed. Insieme 2022, e Alessandro Capone (Università del Salento), che ha curato I segni della Festa/I, Ed. Insieme 2023, ‘Atti della prima Giornata di Studi’ dedicata agli scritti del vescovo di Alessano. L’evento è organizzato dalla Delegazione di Nardò dell’Associazione di Cultura Classica, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento e con il patrocinio del Comune di Nardò e dell’Unitrè di Nardò.
Come spiega Mario Mennonna, studioso di storia locale, che modererà l’incontro, «sarà offerta l’occasione per un approccio in ampio spettro e in profondità di pensiero con un vescovo, un prete, una persona, quale autentico interprete di una Chiesa conciliare attenta alle problematiche connesse alla contemporaneità, presentate non dal pulpito o dal trono episcopale, ma in mezzo al popolo; non in base alle leggi teologico-catechistiche ma nella semplicità evangelica; non con la complessa conoscenza oratoria ma con la leggerezza sensibile della poesia. Don Tonino è un testimone profetico dei nostri tempi, che, proprio perché tale, riesce ancora a parlare al cuore della gente, anche con il linguaggio delle metafore, che rispecchiano le parabole evangeliche. La conoscenza della sua opera è un cammino spirituale che ha inizio ma che prosegue, presentando ad ogni angolo una novità, una pillola di riflessione e di coinvolgimento, mentre lineare è il percorso di testimonianza di un uomo di preghiera e di azione, di pace e di granitica fiducia di potersi librare con l’aiuto della grande ala di riserva che il Signore conserva per ogni sua creatura. Potersi abbeverare a tale limpida sorgente, da parte di credenti e di non credenti, è merito del lavoro di raccolta e di analisi degli scritti di don Tonino Bello da parte del Gruppo di studio, coordinato da Valerio Ugenti, che ha inteso pubblicare il volume de I segni della Festa, curato da Alessandro Capone, che sarà presentato il 1o marzo a Nardò».
Il comitato scientifico e organizzatore della rassegna Mouseia è costituito da Alfredo Sanasi, Alberta Barone, Maria Pia Carlucci, Rossella Marzano dell’AICC di Nardò e, per l’Università del Salento, da Saulo delle Donne e Alessandra Manieri, che è anche Presidente della Delegazione dell’Associazione di Cultura classica neretina.
















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...