NARDO' - Archiviata la sconfitta a Martina, finalmente arriva la prima vittoria del "nuovo" Nardò e a timbrare il cartellino dei marcatori è ancora lui, Uriel Raponi. Come contro il Casarano, la sua incornata è vincente e, questa volta, lo è nel vero senso della parola. Arriva al 49' e regala i tre punti ai granata. Una vittoria importante che incrementa il divario con i bassifondi della classifica e porta a quota 38 il Nardò che vede la salvezza ormai conquistata.
E' la vittoria della squadra, del suo allenatore, dello staff, dei dirigenti e dei tifosi che non mollano mai e che davanti a tanti "no" continuano a gridare"si, noi ci crediamo!". E sugli spalti continuano anche i cori di protesta contro il presidente Enzo Russo e il sindaco Marcello Risi.
In campo Longo conferma il 4-3-3, recupera Febbraro come terzino sinistro, dalla parte opposta Aventaggiato, al centro la coppia Raponi-Vetrugno. A centrocampo ritorna Manco, accanto a De Razza e Mariano. In attacco il trio Patera-Manca –Colucci. La gara si accende già al terzo minuto: trattenuta di Cristofaro su Mariano in area. Gli estremi per il calcio di rigore ci sono tutti ma la signora Farinelli sorvola. Al 21' ancora Nardò. Punizione di Patera, colpo di testa di Raponi che Laghezza respinge. Al 30' e al 33' ancora due occasioni per il Nardò. Prima Manca da distanza ravvicinata calcia direttamente tra le braccia del portiere e poi Patera che manda di poco a lato. Per il Grottaglie da segnalare solo un tentativo di D'Urso. Il primo tempo si conclude a reti inviolate tra un Grottaglie inconsistente e un Nardò spento, che fa fatica a impostare il gioco. Nella ripresa Longo richiama Manco e Patera per l'ingresso di Patera e Taurino. Il ritmo del gioco non cambia, solo alla mezz'ora il Nardò ha un sussulto. Manca da buona posizione va al tiro, costringendo Laghezza alla respinta con i piedi. Al 34' è Politano ad andarsene sulla sinistra, ma il suo tiro finisce sull'esterno della rete. Al 37' un brivido in area granata. Salerno in uscita sbaglia e perde palla, il Grottaglie prova ad approfittarne ma la sfera finisce in corner. L'incontro sembra ormai incanalato sullo 0-0 quando in pieno recupero, il neo entrato Carta viene espulso. Calcio di punizione per il Nardò. Sul punto di battuta si presenta il neo entrato Rolando Giannuzzi che crossa in mezzo per la testa di Raponi che non sbaglia. Un boato esplode in tribuna ed è gioia grande in campo e sugli spalti. Il tempo di far ripartire il gioco e la signora Farinelli decreta la fine.
Il Nardò non fallisce l'obiettivo, vittoria doveva essere e vittoria è stata. Ora con i venti punti di distacco dal tredicesimo posto (con una partita in più giocata rispetto alle altre) il Nardò può guardare con serenità alla salvezza. A distanza di quattro anni un altro miracolo granata sta per compiersi.
NARDO' – Salerno, Febbraro, Aventaggiato, Manco, Raponi, Vetrugno, Colucci, De Razza, Manca, Mariano, Patera. A disp:. Baglivo, Giannuzzi R., Schiavone, Palma, Della Tommasa, Turino, Politano. All:. Longo.
GROTTAGLIE – Laghezza, D'Urso, Cantoro, Luzzi, Tucci, Mitrotti, Cristofaro, Lenti, De Angelis, Scalese, Lucà. A disp:. Strusi, D'Angelo, Miggiano, Turi, Carta, Riccardi, D'Arcante. All:. Pizzonia.
Annalisa Quaranta















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