NARDO' - Chi si aspettava una Dream Volley paga della salvezza appena conquistata si è dovuto ricredere.
La Coach Cristina Laudisa ce lo aveva detto alla vigilia e la promessa è stata ampiamente rispettata: sarà un finale di campionato "vero", da godersi a pieno.
Valeva la pena fare il biglietto per assistere alla ventitreesima giornata del campionato di B2 di Volley tra Schola Sarmenti Dream Volley Nardò e Mandwinery Pallavolo Cerignola e per vedere un match di una intensità e qualità tecnica da fare invidia a squadre di categoria nettamente superiore. Al Cerignola, d'altronde, dopo oggi manca davvero poco e probabilmente il salto di categoria lo farà per davvero tra poche domeniche; lo stupore per la prestazione maiuscola l'hanno data dall'altra parte le neretine guidate in panchina dal duo Laudisa-Giaffreda, che hanno sfoderato una prestazione eccellente, regalando emozioni uniche e facendo sperare in più di un'occasione di poter portare a casa almeno un punto da quella che alla vigilia sembrava una partita dall'esito già scritto.
Vince Cerignola, come da pronostico. Ma che fatica che hanno fatto le foggiane! Due ore di partita per avere la meglio di una Dream pazzesca, con la centrale Siria Tarantino (migliore in campo, per noi) che ha letteralmente fatto vedere i sorci verdi alle più quotate avversarie; seguita da Martina Gorgoni, Sara Notarnicola e da tutto il roster granata in grande spolvero. Primo set strepitoso, uno dei più belli di tutto il campionato, portato a casa dalle granata punto a punto col risultato finale di 26-24. Poi tre set per le foggiane, che però hanno in ogni tempo subito quasi sempre gli assalti della Dream, per lunghi tratti in vantaggio. Set conquistati sempre all'ultimo punto, mai di lunghezza. Tra break e contro-break continui, scambi tecnici davvero di altra categoria e un entusiasmo crescente sui gradoni del Pala Andrea Pasca, Cerignola ha avuto al momento giusto quel pizzico di fortuna in più, unito ad una innegabile qualità di base, che le ha consentito di non lasciare a Nardò quel punto, almeno uno, che le ragazze di casa avrebbero ampiamente meritato.
“Una delle migliori partite della stagione” – conferma Emilio Donadeo, Scoutman della Dream, ai nostri microfoni – “Giocata contro la seconda forza del campionato, squadra molto forte ed esperta. Abbiamo peccato in alcuni momenti, con qualche errore di troppo: terzo e quarto set, condotti in avanti anche di 5 e 6 punti, rimontati per loro bravura, ma anche per nostra ingenuità. Alla lunga, calando fisicamente, anche la lucidità ne ha risentito. C’è tanta amarezza, ma anche tanta contentezza per la prestazione. Si poteva fare il colpaccio. Il lavoro della Coach Laudisa sta dando i suoi frutti: affrontiamo queste ultime partite con spensieratezza, non rilassati, ma vogliamo onorare il campionato fino alla fine, se possibile togliendoci qualche soddisfazione. Vogliamo mantenere il sesto posto, che ci siamo conquistati con impegno e portare a casa questo risultato”.
Giuseppe Spenga















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