NARDÒ - Una delibera di giunta per dare 7mila euro alla Nardò Calcio, fin qui niente di strano. Le cose cambiano quando Pippi Mellone e Paolo Maccagnano evidenziano l'utilità della delibera: i soldi stanziati dalla giunta, infatti, servono per pagare le spese dell'utilizzo del campo sportivo di Seclì, dove la Nardò Calcio si allena regolarmente. Non sarebbe stato più saggio investire quei soldi nella struttura sportiva del polivalente? Ne avevamo parlato proprio qualche settimana fa. Intanto ecco la nota di Andare Oltre e Noi X Nardò.
Con delibera di Giunta comunale nr. 72 del 4 marzo 2013 vengono stanziati 7.000 euro in favore dell’associazione sportiva dilettantistica Nardò Calcio. Una somma che servirà a coprire “le spese derivanti dall’utilizzo del campo sportivo del Comune di Seclì, necessarie per gli allenamenti e per le gare”.
Ricordiamo ai nostri Amministratori, qualora se lo fossero dimenticato, che Nardò dispone di un centro sportivo Polivalente, un impianto di proprietà comunale gestito da un giovane e valente neretino. E Risi & Co. cosa fanno? Mandano 7.000 euro in quel di Seclì.
Alla presenza di tutti gli assessori (compreso quello allo Sport, Flavio Maglio, e con l’eccezione del solo Carlo Falangone), e del primo cittadino, è stata riconosciuta un’ingente somma a favore di un centro situato in un altro Comune. E così se esponenti di forze politiche di maggioranza (Partecipa) si affannano, privatamente (ed evidentemente, solo privatamente!), ad affermare la propria estraneità a tali misure, salvo vedere sulle delibere in questione la firma ed il voto favorevole dell’assessore del proprio gruppo d’appartenenza, l’unica struttura comunale, anziché essere incentivata e sostenuta, viene lasciata al suo destino.
Eppure, appena qualche giorno fa il gestore della struttura di proprietà comunale ebbe il coraggio di mettere in discussione la gestione dello politiche sportive a Nardò anche a seguito dell’adozione di misure simili a quelle sopra evidenziate. Che sia questa la risposta a tanta onestà intellettuale ed ardore giovanile? Noi non possiamo non contestare una decisione tanto scellerata ed “esterofila” che punisce oltremodo una delle poche strutture comunali gestite per giunta da un giovane imprenditore. Negli ultimi anni, inoltre, erano state investite somme importanti per rendere idoneo l’impianto.
La Giunta Risi, nessuno escluso, da Flavio Maglio a Maurizio Leuzzi, ci ripensi e ritiri una delibera tanto ingiusta facendo allenare la nostra squadra, finalmente, a Nardò.
Pippi Mellone
Consigliere comunale
Comunità Militante Andare Oltre
Paolo Maccagnano
Consigliere comunale
Noi X Nardò















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