
NARDO' - Ecco il vero toro. E chi lo dava già per spacciato dovrà ricredersi. I guerrieri hanno vinto la battaglia spinti da un tifo incessante, il dodicesimo uomo in campo.
Il cuore e la determinazione sono tornati prepotentemente nelle gambe dei giocatori, riaccendendo sulla maglia quel granata che si era un po' sbiadito. Corvino e Rescio regalano la vittoria ai loro compagni, ai tifosi e a mister Sgobba che può finalmente festeggiare il suo primo successo sulla panchina neretina. Tre punti fondamentali che tengono ancora a galla la possibilità della salvezza diretta e che danno il segnale, forte e chiaro, che il Nardò è vivo ed è pronto a giocarsela fino alla fine.
Per la partita da non fallire mister Sgobba schiera un 3-5-2 che all'occorrenza diventa un 5-3-2 con il trio Taurino -Vetrugno - Antico fissi in difesa. Nel mezzo Marzocchi, Difino e Giordano, con Bagnoli e Montenegro esterni. In attacco ritorna il duo Rescio -Corvino. Dall'altra parte, mister Longo risponde con un 4-3-2-1 e si affida al prolifico Sorrentino e ad Auricchio per impensierire la retroguardia neretina.
Il primo sussulto è di marca granata con Corvino che raccoglie un suggerimento di Difino e calcia sfiorando l'incrocio. Al 9' la prima ammonizione della partita è per capitan Vetrugno. Punizione per gli ospiti che Sasso spedisce dritta in rete. Dopo appena dieci minuti il toro è già sotto di un gol. Al 12' il cross dalla sinistra di Rescio viene sfiorato con il tacco da Montenegro e si spegne sul fondo. Al 26' a beccarsi il giallo è Odierna per un fallo di mano. Punizione di Corvino che costringe Carotenuto a rifugiarsi in corner. Sugli sviluppi, Corvino mette in mezzo, ci prova Marzocchi ma la sua conclusione è debole e imprecisa. Al 30' ammonizione anche per Difino. Un minuto più tardi cross in area di Bagnoli e Corvino ci prova al volo in rovesciata ma manda alto. Al 39' il toro ristabilisce la parità. Anche questa volta la rete scaturisce da un calcio da fermo. Marzocchi subisce fallo guadagnando la punizione che Corvino magistralmente trasforma. 1-1 e dodicesimo gol stagionale per il "Corvo" granata. Si va negli spogliatoi in perfetto equilibrio.
La ripresa si apre ancora con una punizione di Corvino che costringe il portiere alla parata a terra. Carotenuto però non trattiene, Vetrugno è veloce ad approfittarne ma calcia male. Al 9' e al 10' è la Battipagliese a provarci, prima con Cammarota dalla distanza e poi con Auricchio. Mirarco si distende e para. Al 14' i primi cambi. Marzocchi e Bagnoli lasciano il posto rispettivamente a Rizzi e De Luca. Al 23' Odierna, già ammonito, frena in modo falloso la corsa di Taurino. L'arbitro lo spedisce anzitempo sotto la doccia. Al 26' il Nardò sfiora il raddoppio con Corvino che raccoglie il cross di Rizzi ma, da pochi passi, spara alto. Al 36' Antico chiede il cambio per infortunio, al suo posto entra Febbraro. I ritmi calano complice anche il forte caldo e il Nardò sembra non approfittare della superiorità numerica. Ma al 42' il toro va in rete. Lancio di Giordano che De Luca spizzica di testa in area per il tocco finale di Rescio che, anticipa il portiere e sigla il gol del vantaggio. Letteralmente sommerso dai compagni, si gode poi gli applausi del pubblico e anche il suo nome, come quello di Corvino, risuona nell'intero stadio. Non succede più nulla.
Al triplice fischio il Nardò può festeggiare il ritorno alla vittoria dopo dieci turni di astinenza. La prima battaglia è stata vinta. La prossima fra sette giorni e si chiama Potenza.
NARDÒ: Mirarco, Montenegro, Vetrugno, Giordano, Antico (36'st Febbraro), Taurino, Difino, Marzocchi (14'st Rizzi), Rescio, Corvino, Bagnoli (14'st De Luca). All. Sgobba. A disp. Piccolo, Lomasto, Lanotte, Abrescia.
BATTIPAGLIESE: Carotenuto, Sparano, Fiorillo, Sasso (42' Volzone), Magliano, Itri, Sorrentino, Fariello, Auricchio, Cammarota, Odierna. All. Longo. A disp. Primadei, Pappalardo, Di Vece, Picarone, Barra, Botta.
Annalisa Quaranta
























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