POTENZA/NARDO' - Due battaglie vinte, la più importante ancora da giocare. Il Nardò sembra riportare alla mente l'immagine di Nino, in una delle più belle canzoni del maestro De Gregori , che "mise il cuore dentro le scarpe e corse più veloce del vento". Veloce verso quella meta che non è più un miraggio. Tre reti per archiviare la pratica Potenza. Apre Corvino, Febbraro legittima, il baby De Luca chiude definitivamente i giochi.
Certo l'avversario era ampiamente alla portata, ultimo in classifica, già retrocesso, ma è l'atteggiamento della squadra granata a ridare fiducia. Immancabile il tifo neretino in numero superiore rispetto ai supporters potentini (circa un centinaio i tifosi provenienti da Nardò).
Sgobba si presenta con il suo 3-5-2. Taurino, Febbraro e Vetrugno in difesa. Montenegro e Pasca esterni, mentre in mediana Marzocchi, Difino e De Luca. In avanti la coppia Rizzi-Corvino. Antico e Rescio, non del tutto recuperati, partono dalla panchina. Dall'altra parte Grieco e Cibele guidano l'attacco di un giovanissimo Potenza (ben nove gli under in campo).
La determinazione del toro dà subito i suoi frutti. Dopo cinque minuti, infatti, il Nardò è già in vantaggio. Lancio di De Luca che Corvino deposita in rete approfittando di un' uscita avventata di Della Luna. Il Corvo granata sale così a quota tredici gol. Il Nardò continua a spingere. Al 10' Rizzi trova la respinta di Della Luna. Un minuto più tardi Febbraro firma il raddoppio, deviando in porta un tiro-cross di Corvino e facendo esplodere gli ultras in tribuna. Il Potenza prova a reagire con un tiro dalla distanza di Grieco che non inquadra la porta. Ma è il Nardò a sfiorare il terzo gol, al 33' con Montenegro che raccoglie un cross in area di Vetrugno, ma sbaglia la conclusione. La prima frazione di gioco si conclude così.
Nella ripresa i primi a rendersi pericolosi sono i padroni di casa con Vaccaro che va di testa sugli sviluppi di un corner, Marzocchi salva. Al 51' Grieco dalla distanza costringe Mirarco alla deviazione sulla traversa. Sugli sviluppi del conseguente corner, Cibele va in gol, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Al 59' e al 78' doppia traversa per i granata. Prima con Rizzi dal limite, poi con Corvino su punizione. All'80' il toro fa tris. Cross di Montenegro che De Luca deposita in rete. Primo gol per il baby centrocampista granata e partita chiusa per il Nardò. Nel finale da segnalare solo il palo colpito da Rizzi.
Per i tifosi pervenuti allo stadio "Alfredo Viviani" è festa grande. A Sgobba e squadra resta un'ultima battaglia, la più difficile, domenica prossima contro il Sant' Antonio Abate diretta concorrente alla salvezza.
POTENZA (4-4-2): Della Luna, Vaccaro (8'st Savoia), De Feo, Guarnera (24'st Tancredi), Schettino, Limatola, Grieco (14'st Ambrosino), Marra, Cibele, Lancellotti, Cataruozzolo. A disp.: Saldaferri, Trerotola, De Bonis, Restaino. All.: Passarella
NARDÒ (3-5-2): Mirarco; Febbraro, Taurino, Vetrugno; Montenegro (39'st Bagnoli), Difino (27'st Rescio), Marzocchi, De Luca, Pasca; Rizzi, Corvino (44'st Abrescia). A disp.: Piccolo, Lomasto, Antico, Lanotte. All.: Sgobba
Annalisa Quaranta















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