NARDO' - "E anche se a gennaio ci davano per spacciati, tutti uniti ci siamo salvati". A cantare sono i giocatori granata, gli eroi tenaci e orgogliosi di una salvezza che ormai stava assumendo i contorni di un'impresa impossibile. Sono i protagonisti, a fine gara, in uno spogliatoio che finalmente può gioire.
La loro dedica è per un gruppo che nonostante le tante difficoltà non ha mai mollato, che ha formato una "catena" e contro quel Sant'Antonio Abate che li aveva costretti ai play-out, timbrano il cartellino della permanenza in serie D, condannando quello stesso avversario alla retrocessione. Il loro ringraziamento va anche a mister Sgobba che li ha guidati, con sacrificio, fino a questo importante traguardo.
I granata avevano il vantaggio di poter sfruttare due risultati su tre, mentre per i campani, la vittoria era d'obbligo. Basta un pareggio alla truppa di mister Sgobba per salvarsi. Non ci sono gol, ma al triplice fischio la gioia in campo e sugli spalti è pari a quella di una bellissima vittoria. Ma non è mancata la sofferenza, soprattutto nella ripresa quando il ritmo del Nardò cala favorendo il pressing dell'avversario. Poi, nel finale di gara i giocatori del Sant'Antonio Abate si innervosiscono e subiscono due espulsioni. A fare da cornice, un "Giovanni Paolo II" gremito in ogni settore. Circa duemilacinque spettatori, un lusso per questa categoria che rimarcano, ancora una volta, quanto questa piazza meriti scenari superiori. Sugli spalti anche rappresentative del tifo di Manduria e Martina Franca, unite da una storica amicizia con la tifoseria granata.
Sgobba si presenta all'appuntamento decisivo con Mirarco tra i pali, Taurino, Lomasto e Febbraro al centro della difesa. Vetrugno e Montenegro sugli esterni. Nel mezzo Giordano , Difino e De Luca. Avanti la coppia Corvino-Rescio. Il primo squillo arriva dopo quattordici minuti ed è di marca granata. Montenegro avanza palla al piede e tira dal limite ma la palla termina a lato. Al 19' Giordano pesca Corvino ma l'attaccante spreca, mandando alto. I granata sfiorano il gol al 42' con Vetrugno che, sugli sviluppi di un corner, di testa, colpisce la parte alta della traversa. Nella ripresa i ruoli si invertono e sono gli avversari a rendersi pericolosi. Ma il più impegnato sarà l'arbitro Bichisecchi con quattro ammonizioni, due per parte. D'Aniello e Tedesco per i campani, Corvino e Lomasto per i locali. Nel finale arrivano anche tre espulsioni, tutte ai danni degli ospiti. Il primo cartellino rosso arriva al 36' ai danni di Scarparo. Al 47' è la volta di mister Fontanella, invitato ad abbandonare la panchina. Mentre al 48' l'espulsione è per il neo entrato Cirillo. L'unica azione degna di nota giunge al 25' quando il portiere campano Apuzzo nega la gioia del gol a Corvino. Si chiude con un pareggio a reti inviolate un campionato difficile, segnato da tensioni societarie che non hanno contribuito alla serenità dell'ambiente. Squadra e tifosi si sono però ritrovati a gioire in un ultimo abbraccio. L'obiettivo di inizio stagione è stato raggiunto, la priorità, da domani, passerà alle carte bollate per disegnare il futuro del calcio neritino.
A complimentarsi del traguardo raggiunto anche il primo cittadino, Marcello Risi: "E' una giornata di festa per lo sport della nostra città. Sono felice per i ragazzi eroici, bravissimi e generosi. Sono felice per i nostri tifosi, travolgenti, trascinatori e carichi di passione. Sono felice per mister Sgobba, per lo staff tecnico e per tutti i dirigenti. Un pensiero particolare lo merita mister Luca Renna. Ha dato l'animo e lo slancio a questa impresa. Con tutta il cuore e con il fiato che ci rimane: forza rossi!"
NARDO': Mirarco; Lomasto, Taurino, Febbraro, Vetrugno; Montenegro, Difino, Giordano, De Luca (31'st Bagnoli); Rescio (23'st Marzocchi), Corvino (40'st Rizzi). A disp.: Renna, Pasca, Lanotte, Abrescia. All.: Sgobba
SANT'ANTONIO ABATE: Apuzzo, Amendola (28'st Alfano), Scarparo, Eligibile (15'st Sperandeo), D'Aniello, Lagnena, Tedesco, Pontillo (40'st Cirillo), Volpicelli, Giordano, Romano. A disp.: Di Lorenze, Perrella, Pastore, Martone. All.: Fontanella












Annalisa Quaranta















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