NARDO' - "Sono sempre di più i complimenti che arrivano all’Osservatorio sulla città di Nardò, per la soluzione virtuale della possibile ‘liberazione’ del magnifico torrione a “mandorla”, appartenente al castello degli Acquaviva, su via Roma, dell’edilizia anonima che nel tempo vi si è addossata" dice Paolo Marzano. Ma va detto anche che dall'Amministrazione comunale non ci sono più segnali a proposito della possibilità, evidenziata con forza dall'assessore Giuseppe Fracella, di acquistare la casetta in vendita e "liberare" il torrione a mandorla. Per cortesia, cari amministratori, informateci su come procede la questione.

Numerosi i cittadini che sono riusciti, solo ora, ad osservare il vero sviluppo della ‘prua’ di quell’originale forma difensiva. Questi particolari torrioni sono abbastanza rari infatti se ne contano solo 4 in Puglia e sono visibili, a Rocchetta Sant’Antonio (Fg), al castello di Carovigno Dentice Di Frasso (Br), al castello di Monte Sant’Angelo localizzato nell’area del Parco Nazionale del Gargano (Fg) e ora anche a Nardò, perché reso visibile dal responsabile dell’Osservatorio sula città Paolo Marzano, grazie ad una ricostruzione virtuale di quella parte della fortezza.
Possedere una struttura originale come questa vorrebbe dire difenderla dall’incuria e dal degrado, quindi valorizzarla per il suo significato storico e di possibile attrattore turistico. Invece no! Raccontano alcuni cittadini e turisti che la sera, passeggiando (e ce ne saranno sempre di più per la bella stagione) per il centro storico, dopo aver visto e osservato la meraviglia della mostra della civiltà contadina e i modelli della Nardò Sparita, allestita e organizzata dall’associazione degli Amici Museo di Porta Falsa, presso il torrione degli innamorati, appena usciti, testimoniano sbigottiti, si scontrano, con la funesta, allucinante degradante, indifferente, malsana, pericolosa situazione della realtà che le foto vi mostrano.
Come sempre, tocca all’Osservatorio sulla città accogliere le istanze dei cittadini e denunciare questo paradosso ‘visivo’. Auspico che, in breve tempo, possa essere ‘umanamente’ ripristinato quell’angolo (enclave) che, proprio del “torrione a Mandorla”, rappresenta la parte retrostante.
Prendiamo nota e appuntiamo anche questo episodio, perché al deus ex machina di turno, venga poi raccontata, nella storia, la sua palese, premeditata, interessata cecità.
Osservatorio sulla città – Nardò (Le)















NARDO' - Una ricostruzione dell'ingegnere Pantaleone Pagliula.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
Commozione anche tra i parenti e gli amici di Nardó, città di origine della famiglia Tedesco.
Giovedì 6 agosto, a partire dalle ore 21:00, Piazza San Domenico a Nardò si trasformerà nel punto d'incontro per gli amanti della buona musica e del divertimento con "Vini e Vinili",...
Nel suggestivo scenario di Piazza San Domenico 10, nel centro storico di Nardò, c'è un luogo dove eleganza, gusto e convivialità si incontrano: L'Angolo Divino, la nuova enoteca e cocktail bar che...
NARDO' - La comunità di Nardò si appresta a vivere uno dei momenti più intensi e attesi dell’anno: entrano nel vivo i tradizionali festeggiamenti in onore della Beata Vergine Maria Incoronata,...