Futuro e Libertà condivide l'iniziativa del Comitato per la Tutela del Paesaggio in merito al paventato scarico della fognatura di Porto Cesareo sulla costa di Nardò e palude alla voce libera che si leva a denunciare l'ennesimo scempio dell'ambiente neritino.
Ancora una volta del territorio di Nardò si fa uso ed abuso grazie all'imbelle amministrazione che lo governa in piena continuità con le precedenti. L'assordante silenzio del sindaco Risi e dei suoi assessori conferma la mancanza di ogni attenzione alle tematiche ambientali nonostante le vuote parole di sensibilità ambientale che Risi ha ritenuto, ancora oggi, di affidare ad un comunicato che non dice assolutamente niente; continuano le paludate affabulazioni buone solo per dare esempio di un cerchiobottismo che è la totale negazione di quanto necessita a Nardò: una decisa azione di difesa di tutto l'ambiente.
La giunta Risi-Fracella-Maglio-Renna non potrà mai dare alcuna garanzia in campo ambientale come sta dimostrando ampiamente. La latitanza sull'abuso che lo smaltimento fognario di Porto Cesareo vuol fare delle terre e del mare di Nardò ne è l'ultimo, temporalmente parlando, e più evidente esempio.
Pippi Mellone
Futuro e Libertà Nardò















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...