NARDO'/ROMA - Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del giovane esponente della destra neritina assistito dall'avvocato Pietro Quinto, sospendendo il provvedimento impugnato e riservandosi la decisione "nel merito". Non siamo in grado di essere più precisi perché la questione è complessa ma ci proviamo nel dare elementi per comprendere meglio la faccenda.
Nel merito il Consiglio di Stato si esprimerà il 14 aprile e se va detta una cosa: se il Consiglio comunale non avesse provveduto celermente a provvedere alla surroga dello stesso Mellone con Giuseppe Tarantino, ora Mellone sarebbe ancora in Consiglio.
E' un particolare non di poco conto visto che se il Consiglio di Stato, quindi in appello, Mellone dovesse essere considerato legittimamente ed a tutti gli effetti consigliere comunale, avrebbe "perso" circa cinque mesi di attività.
In attesa di una chiarificazione ulteriore che l'avvocato Quinto fornirà lunedì prossimo diciamo anche che in tutta questa procedura si incardina anche un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato presentato dal terzo contendente alla poltrona, Gianfranco Rizzo.
Insomma, fino ad aprile non sapremo da chi è composto questo benedetto Consiglio comunale con la morale che la commissione elettorale è riuscita, con la sua interpretazione del voto, ad ingarbugliare per bene la questione.















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...