NARDO' - Le strade della nostra città versano in uno stato drammatico: se si gira in macchina si spaccano le sospensioni con un nonnulla, se si circola in motorino si rischia di spezzarsi l’osso del collo nelle cadute provocate dalle numerose buche, se si circola a piedi le cadute per i basoli disconnessi di recente posa nel centro storico non mancano, non sono da meno i tantissimi marciapiedi divelti con i rispettivi pietrini. Insomma Nardò pare uscita da un bombardamento del dopoguerra.
Da un bel po’ di tempo come osservatorio sulla sicurezza stradale monitoriamo in maniera particolare le nostre strade, da altrettanto tempo stiamo tempestando il responsabile del dicastero dei Lavori Pubblici, per far si che intervenga a porre fine a tutte quelle problematiche che il tempo con le piogge invernali e con i lavori eseguiti non proprio a norma, causano situazioni di pericolo all’asfalto di molte arterie cittadine e per la verità non solo a quelle, infatti è di questi giorni che cittadini di contrade molto abitate, si starebbero attrezzando con petizioni popolari per chiedere al Sindaco Risi di intervenire per mettere in sicurezza anche queste, prive di qualsiasi segnaletica e di assenza totale di illuminazione pubblica, prendiamo d esempio via Pantalei Tagliate ridotta a colabrodo dai grossi camion e dai lavori pubblici di ogni genere eseguiti alla “carlona” infatti molti di essi stanno cedendo, ci chiediamo di continuo, ma qualche responsabile dei lavori pubblici si è mai recato a fare un sopralluogo e a relazionare ai suoi superiori, e se si quando intenderebbe intervenire questo ufficio?
Ma quello che ci sta preoccupando nuovamente è il modo per come si stanno eseguendo i ripristini sui lavori eseguiti in passato, senza scarificare il vecchio asfalto si procede a mettere asfalto su asfalto alzando il livello del catrame e rendendo così di fatto alla cittadinanza un altro tipo di pericolo, sia per il dislivello tra uno strato e l’altro, che per le pendenze delle acque piovane.
Ma non ci rendiamo conto che questi bordi laterali sono molto pericolosi per i ragazzi con lo scooter, ma nel concedere le dovute autorizzazioni, si controllano costantemente l’esecuzione di questi lavori e se sono controllati, come mai ci ritroviamo questi dossi fuori legge sull’asfalto? ma non ci rendiamo conto come sbanda una macchina quando cozza contro questo cordoletto di bitume sollevato? Altro problema è mai possibile che tanti tombini non sono bene assemblati al terreno e nei bordi privi di catrame o addirittura divelti o sottoposti, altra domanda, come mai di recente ci sono per terra un gran numero di segnali forse è passato uno Tsunami o qualche automobilista distratto che con la sua retromarcia lo butta giù, oppure basta un semplice vandalo che per scaricare la sua imbecillità, li prende di mira e senza sforzo alcuno li butta giù per terra, o e forse pure, perché nella base non c’è una adeguata base di cemento, anche qui i controlli sono stati effettuati nel momento in cui venivano installati?
Altro problema di carattere sicurezza stradale, già in passato esortammo l’Amministrazione Comunale a rimuovere dalle rotatorie i grossi massi che possono uccidere, ma loro sono ancora li, ma forse i troppi incidenti della nostra città non sono bastati a farci ascoltare abbastanza, sappiate bene che il nostro non è un buon lavoro e se lo facciamo e solo per salvare i vostri figli e non per apparire sulle pagine dei giornali, non vi sono bastati i precedenti campanelli d’allarme proprio su queste rotatorie in particolare quella dei Pagani, dove due ragazzi ne uscirono illesi solo miracolosamente? Sappiate che l’imprudente di turno c’è sempre in circolazione e noi non dobbiamo dare a costui delle attenuanti, per questo vi chiediamo per l’ennesima volta la rimozione coatta di tutti quei massi e al loro posto piantare delle rose, che almeno profumano e non ammazzano, così pure vanno rimosse tutte quei cespugli che sulle intersezioni creano un serio pericolo ostruendone la visibilità nel dare la precedenza, un esempio uscite dal parcheggio dell’Ospedale e dirigetevi verso i campetti dell’Oratorio poi ditemi se riuscite a vedere se arriva qualcuno da Galatone, questo è solo uno dei tanti incroci che abbiamo monitorato, concludendo vorrei ricordare alle SS.VV.II. che a giorni per Nardò gireranno le pecore per porre fine alla crescita delle erbacce che hanno impestato Nardò.
Cari Amministratori e Dirigenti, bisogna porre fine a questo lassivismo continuo, i soldi che spendete sono della collettività e da adesso in poi non vi permetteremo più che li spendiate senza una opportuna oculatezza o per lo meno senza dirvi come la pensa la maggior parte dei cittadini onesti che pagano le tasse per vedere la propria città bella come era una volta.
Associazione Alla conquista della vita















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