NARDO' - Quattro milioni di euro da inseguire a tutti i costi con il concreto rischio di perderli per sempre. Il consigliere comunale Paolo Maccagnano e Mino Natalizio, entrambi della lista civica Noi per Nardò, rivolgono un appello al sindaco Marcello Risi per non lasciarsi sfuggire la possibilità di un grosso finanziamento regionale. La pioggia di soldi rientra nei Pirp, ovvero i piani integrati di riqualificazione delle periferie.
Sig. Sindaco, in attesa di essere, come da Lei stesso annunciato, "ascoltati" quale forza di minoranza in merito alle nostre proposte sulle priorità della Città, ci permettiamo di invitarla ancora una volta ad attivarsi affinché non vadano perduti i 4milioni di euro finanziati dalla Regione Puglia attraverso i PIRP - Piani Integrati di Riqualificazione delle Periferie.
Come più volte sottolineato, dovremmo ormai essere l'ultimo Comune tra quelli entrati nella graduatoria di merito a non aver ancora sottoscritto l'Accordo di Programma per dare corso a questa importante azione di sviluppo socio - economico per Nardò.
E' appena il caso di ricordare che, se realizzato, questo progetto "rigenererà" buona parte della zona 167, in quanto prevede tra l'altro: lo spostamento del mercato settimanale in un'area attrezzata rispondente ai requisiti di legge; la ristrutturazione di alcuni edifici dello IACP, aree attrezzate per lo sport, il tempo libero e giochi per bambini e ragazzi; aree da destinarsi al nuovo complesso parrocchiale; aree parcheggi.
Pertanto, Sindaco, risaputo che il Comune è chiamato a partecipare al suddetto finanziamento con una quota pari ad 1milione di euro sui 4milioni totali, e che ad oggi la nostra capacità di indebitamento ci consente di poter attivare un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti per avere a disposizione le somme necessarie al cofinanziamento, sarebbe il caso che l'amministrazione si attivasse velocemente per non perdere questa irripetibile opportunità per la Città, e la zona 167 in particolare.
Questo, chiaramente, potrà avvenire solo entro la fine dell'anno, altrimenti, salvo miracoli o alchimie finanziarie, il 31 Dicembre sarà "certificato" lo sforamento del "Patto di Stabilità", circostanza questa che impedirebbe, tra le altre sanzioni, di contrarre mutui da parte del Comune, oltre ad un minor trasferimento di risorse dallo Stato per 850mila euro. Quindi, in sostanza, significherebbe l'addio al progetto e ai 4milioni di euro per attuarlo.
Per quanto ci riguarda, dalla tanto enfatizzata riunione del "parlamentino", ci saremmo aspettati che gli "onorevolini" invitati discutessero della risoluzione di importanti problemi come questo, e non di incarichi e consulenze ai soliti noti. Invece niente...e la Città nel frattempo, tra annunci e proclami, continua ad aspettare...
Noi x Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale
















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