GALLIPOLI - Il titolare di una concessionaria di auto di Gallipoli doveva evidentemente aver scambiato la strada pubblica come propria autorimessa, ritenendo del tutto normale parcheggiare da settimane, in spazi soggetti a pagamento, numerose autovetture in vendita.
Tra queste, sette, come previsto dal codice della strada, sono state sottoposte a sequestro amministrativo e rimosse, essendo risultate prive di copertura assicurativa.
Peraltro, i poliziotti del Commissariato, insieme ai colleghi del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce hanno accertato che tali autovetture non risultavano neppure trascritte sul registro di carico della rivendita, circostanza sulla quale sono in corso ulteriori accertamenti.
Sul posto, per dare ausilio agli agenti operanti, interveniva anche un equipaggio della Polizia Municipale.
Nel corso degli ulteriori servizi di controllo del territorio sono stati sanzionati i conducenti di due ciclomotori che circolavano privi di casco e controllati diversi esercizi pubblici.















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...