NARDO' - Dopo un durissimo manifesto fatto affiggere sui muri cittadini da Lucio Tarricone, ex assessore che si è battuto a lungo contro le inadempienze dell'ex riscossore dei tributi del Comune, ecco la lettura del caso da parte dell'opposizione.
La Tributi Italia s.p.a., ex San Giorgio S.p.a., già concessionaria per conto del Comune di Nardò per la gestione e riscossione dei Tributi e delle Entrate Patrimoniali, dopo essere stata "accompagnata" fuori dalla porta per inadempienza contrattuale ora rischia di entrare dalla finestra?
Così sembrerebbe almeno stando alla delibera della Giunta Comunale dell'antivigilia di Ferragosto (data prolifica quella del 13/08/2012 per il governo cittadino, considerata la mole di atti "sfornata" e su cui ci sarebbe molto da chiarire), con la quale si accetta la proposta della Tributi Italia S.p.a. di riprendere l'attività necessaria alla riscossione del cosiddetto stock dei crediti da compensarsi ad aggio nelle percentuali previste dal contratto stipulato con il Comune di Nardò nel 2005 (anche se lo stesso è stato ormai "risolto" per legge, aggiungiamo noi).
Davvero incredibile!
A questo punto non rimane altro da fare se non interessare immediatamente gli Organi competenti alla verifica della legittimità dell'atto adottato dalla G.C., tra cui la Procura della Corte dei Conti e l'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture.
Infatti, a nostro avviso, molte sono le cose che andrebbero chiarite, e tra queste come sia possibile che una volta risolto il contratto tra il Comune di Nardò e la Tributi Italia S.p.a. si possa poi dare vita ad un affidamento diretto come quello stabilito dalla Giunta neretina, a nostro avviso del tutto arbitrario.
Manca infatti alla base dell'azione della Giunta Risi un bando di gara (e non potrebbe essere altrimenti visto che è in vigore un contratto con la Cerin). Logica vorrebbe, a questo punto, che proprio la ditta attualmente affidataria della riscossione tributi impugnasse la Delibera, e questo anche se si considerasse come "pezza giustificativa" la circostanza che la ex San Giorgio S.p.a. sia la sola in possesso della Banca Dati in cui sono inserite le informazioni relative agli accertamenti effettuati. La Banca dati, infatti, è stata acquisita durante il rapporto contrattuale con il Comune di Nardò ed il sistema informativo aggiornato dovrebbe già essere in possesso del Comune di Nardò e non diventare, invece, secondo noi, una merce di scambio per dare vita a nuovi rapporti contrattuali.
Viene da chiedersi, poi, quanti dei circa 2.300.000€ "promessi" dalla Tributi Italia S.p.a. attraverso il recupero dei crediti "sospesi" e considerati dalla stessa Società - certi, liquidi, ed esigibili stante la mancanza di ricorsi – siano invece già stati pagati dai cittadini.
Non vorremmo certo dare retta alle voci secondo cui, stante il Bilancio di Previsione da "costruire" ancorché ormai siamo quasi alla fine dell'anno, sia necessario per Risi e i suoi far quadrare i conti inserendo per intero tali somme che sarebbe comunque difficili recuperare entro dicembre e che, inevitabilmente, potrebbero entrare in contrasto con i recuperi preventivati dalla Cerin per gli stessi anni di riferimento.
Noi X Nardò
Mino Natalizio
Paolo Maccagnano
Andare Oltre
Pippi Mellone















NARDO' - Negli incontri e nei messaggi di questi ultimi mesi di tanti giovani incontrati in questi ultimi anni non vi è solo l’ansia e la paura per la prova da affrontare negli esami di maturità ma...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Resta lo splendido percorso stagionale di un gruppo bellissimo.
NARDÒ – Tradizione, gusto e musica si incontrano ancora una volta in occasione della XXXI edizione della “Sagra della Frisa”, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate neretina. L’evento si...
RISPETTO, SI! RIVERENZA, MAI. Questa volta la Pres Meloni mi ha stupito.
La stoccata secca verso "l'americano"
Pres Trump l'ha riportata alle origini, quando da identitari e sovranisti gridava "...