NARDO' - Sono tornati a casa dalle loro famiglie i due baby spacciatori arrestati mercoledì pomeriggio dai carabinieri della locale stazione mentre vendevano marijuana per le stradine del centro storico.
Il giudice delle indagini preliminari Aristodemo Ingusci ha disposto la permanenza domiciliare per entrambi dopo l’interrogatorio di convalida che si è tenuto ieri mattina nel tribunale per i minorenni di Lecce. In pratica si tratta dell’equivalente degli arresti domiciliari: una misura cautelare che, in quanto tutti e due 17enni, non puòessere applicata.
Bocche cucite sul contenuto dell’interrogatorio, data la tenera età degli indagati. Ma la misura adottata fa presumere che abbiano quanto meno ammesso le loro responsabilità.
Entrambi avranno la possibilità di allontanarsi dalle loro abitazioni solo per ragioni legate allo studio, per frequentare le lezioni scolastiche e per ragioni di salute, come eventuali visite mediche. Ogni volta dovranno segnalarlo alle autorità competenti. Periodicamente riceveranno la visita degli assistenti sociali.
L’indagine condotta dai carabinieri di Nardò è nata dalla segnalazione di un 15enne. Gli appostamenti che sono seguiti hanno portato agli arresti dei due giovani studenti.
Il modus operandi adottato per vendere la droga sarebbe stato sempre lo stesso: incontri tra le 18 e le 19 per le viuzze del centro storico, dopo aver preso accordi telefonici con ragazzini in genere più piccoli, tra i 13 e i 15 anni.
Ora gli investigatori vogliono capire chi c’è dietro ai 17enni e se altri coetanei siano coinvolti nello stesso “giro".
---
LA STORIA
I carabinieri pedinano due spacciatori “in erba” e “con l'erba”, solo diciassette anni, e li arrestano in flagranza di reato. Ma ciò che fa più impressione è l'età dei “clienti”: quando i carabinieri di Nardò al comando del luogotenente Giuseppe Serio piombano sul gruppetto intento a scambiarsi droga e danaro nel cuore del Centro storico si rendono subito di avere a che fare con bambini, praticamente da età di scuola media. Tre hanno quattordici anni, uno addirittura tredici. Alcune sono femmine che poi, su un social network, avrebbero giurato “di non farlo mai più”, tanto lo spavento all'arrivo delle divise.
Chi è informato sul fenomeno ne parla come della punta di un iceberg: che il “giro” sia molto più ampio e che quelli presi siano solo, in gergo, “passeri” che si riforniscono di un minimo quantitativo di droga. Intanto si “semina” ed altri passeri ancora più piccoli abboccheranno.
E' una generazione che, non rendendosene conto, rischia di bruciarsi ogni futuro e se qualche anno fa la trasgressione significava tirare una boccata da una sigaretta oggi consiste nello sballo da marijuana. L'età dei protagonisti di questa vicenda si comprende già dalla vettura viene scortata presso la stazione dell'Arma: un'auto “cinquantina”, di quelle che si possono guidare senza patente.
L'operazione nasce in serata quando i militari, dopo un lungo lavoro di indagine, ottengono le notizie utili da un quindicenne di una famiglia rispettabile della città. Gli appostamenti successivi danno il risultato auspicato: nel corso della serata i carabinieri arrestano B.S.C., 17enne del luogo, celibe, studente, e C.G., 17enne del luogo, celibe, anch'egli studente. I due giovanissimi detenevano e vendevano, a ragazzini ancor più giovani di loro, sostanza stupefacente del tipo marijuana. Nel corso di una perquisizione personale ed ispezione veicolare sul ciclomotore in uso ai due viene ritrovata una busta in cellophane contenente poco più di diciotto grammi di droga ma anche l'oggetto che dà la prova ai militari di una situazione organizzata: un bilancino elettronico di precisione e materiale per confezionamento delle dosi. Tutto viene sottoposto sequestro e gli arrestati accompagnati al centro di prima accoglienza di Lecce.
La zona teatro della “cattura dei passeri” è quella di via Sorelle Marinaci, in Centro storico lì dove le auto di polizia e carabinieri fanno fatica ad entrare per le tradizionali ronde notturne. Il fenomeno è totalmente invisibile: al Sert di Nardò sono stati censiti una dozzina di casi, in tre anni, di utilizzatori di droga d'età adolescenziale. Ma solo per gli esami tossicologici richiesti dalla procura o dal tribunale dei minori dopo arresti o segnalazioni. Spontaneamente non c'è mai andato nessuno.















NARDO' - Negli incontri e nei messaggi di questi ultimi mesi di tanti giovani incontrati in questi ultimi anni non vi è solo l’ansia e la paura per la prova da affrontare negli esami di maturità ma...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Resta lo splendido percorso stagionale di un gruppo bellissimo.
NARDÒ – Tradizione, gusto e musica si incontrano ancora una volta in occasione della XXXI edizione della “Sagra della Frisa”, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate neretina. L’evento si...
RISPETTO, SI! RIVERENZA, MAI. Questa volta la Pres Meloni mi ha stupito.
La stoccata secca verso "l'americano"
Pres Trump l'ha riportata alle origini, quando da identitari e sovranisti gridava "...