ROMA/SALENTO - “Un capolavoro di democrazia”, queste le parole di Pierluigi Bersani (segretario nazionale del primo partito d’Italia) al termine dell’Assemblea Nazionale tenutasi sabato 6 ottobre a Roma e che tutti noi, che a quell’assise abbiamo preso attivamente parte, abbiamo fortemente condiviso.
Dopo tanto (ma tanto) tempo abbiamo visto la politica andare oltre le semplici e solite belle parole e i beceri personalismi; dopo tanto tempo abbiamo visto la politica tornare a discutere di regole ed idee, di programmi e pianificazioni, di problemi da affrontare e soprattutto di democrazia e cittadini!
L’Italia ha toccato il fondo ed è ora di rimettere il Paese in mano ai cittadini e di far rinascere la buona politica, quella che lavora per garantire un futuro migliore ai propri figli e non al proprio figlio; quella che investe i soldi per aumentare il benessere della collettività e non solo di qualche fortunato…
Mi chiedo come possa un cittadino che rischia il posto di lavoro, o che percepisce uno stipendio da miseria guardare con fiducia al futuro dell’Italia se qualche politico si compra case, ville e yacht rubando ai contribuenti, o peggio se le agenzie di riscossione sottraggono i denari delle tassazioni? Non si può riporre speranza in questo contesto malato, come non si può pensare che i corrotti varino una buona legge anticorruzione e che i parlamentari sottoposti a indagini della magistratura si presentino alle prossime elezioni.
Se non si cambia la politica, nel modo di fare, nella testimonianza di vita pubblica e nel rispetto degli interessi più generali, l’Italia non avrà nessun futuro. Perché se la classe dirigente truffa la comunità, nessun cittadino capirà la necessità di pagare più tasse e il dovere di non evadere il fisco. Nessuno penserà che un sindaco possa essere un buon amministratore, e avremo il sospetto che in tutte le Regioni ci sia qualche Batman o qualche Robin.
E il PD, a mio avviso, ha colto tale necessità.
Sabato ho rivisto negli occhi dei partecipanti all’Assemblea la voglia di cambiamento e la passione verso la sana politica; ho finalmente visto un Pierluigi Bersani pieno di entusiasmo, tanta voglia di riscatto e, soprattutto, idee per il Paese. Sabato ho visto un Partito Democratico deciso a riprendere in mano il Governo del Paese in nome del popolo italiano e di arrivarci passando attraverso delle Primarie oneste, aperte e soprattutto democratiche.
Ma c’è di più: sabato ho visto un Partito deciso a trasformare le battaglie personalistiche in lotte tra idee.
Il Partito Democratico ha capito che la buona politica può insegnare al Paese che c’è un’Italia diversa. Un’Italia che crede ancora nella sua ricchezza culturale, nella sua plastica eleganza artistica, nella sua ammirevole apertura di vedute, nell’accoglienza al povero, al diverso, allo straniero. Un’Italia con tanti torti ma anche con mille buone ragioni per risorgere e tornare ad essere il paese delle opportunità per tutti. A patto che i cittadini facciano le scelte giuste, imparando dagli errori del passato, recuperando più demos e meno crazia.
Cosimo Durante
Presidente Assemblea provinciale PD















NARDO' - Negli incontri e nei messaggi di questi ultimi mesi di tanti giovani incontrati in questi ultimi anni non vi è solo l’ansia e la paura per la prova da affrontare negli esami di maturità ma...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Resta lo splendido percorso stagionale di un gruppo bellissimo.
NARDÒ – Tradizione, gusto e musica si incontrano ancora una volta in occasione della XXXI edizione della “Sagra della Frisa”, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate neretina. L’evento si...
RISPETTO, SI! RIVERENZA, MAI. Questa volta la Pres Meloni mi ha stupito.
La stoccata secca verso "l'americano"
Pres Trump l'ha riportata alle origini, quando da identitari e sovranisti gridava "...