NARDO' - Si è rivolto agli strozzini, ma per pagare gli stipendi ai suoi dipendenti. Per questo un imprenditore salentino, che opera da 7 anni a Reggio Emilia, è finito in quel circolo vizioso che è l’usura.
Dopo vari tentativi di ottenere un prestito dagli istituti bancari, piuttosto che lasciare senza stipendio i suoi operai ha cercato la soluzione in quel mondo in ombra che è lo strozzinaggio. Diecimila euro la sua richiesta, diventati poi 40mila. A seguire, le minacce e la violenza, rivolta anche verso la segretaria della ditta, vittima di un pestaggio.
Solo il coraggio di denunciare ha scritto la parola fine a quest’ennesimo episodio che mette in luce le enormi difficoltà in questo periodo di crisi delle imprese, cui le banche spesso chiudono le linee di credito. Grazie ad un’operazione della squadra mobile di Reggio, due campani, sono finiti agli arresti.















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...