NARDO’ – Con l’accusa di usura è stato condannato a 3 anni e mezzo di reclusione, l’imprenditore D. F. A., 45enne di Nardò. Il Collegio della Prima Sezione Penale del Tribunale di Lecce ha inflitto una condanna più severa di quella richiesta dal Sostituto Procuratore Emilio Arnesano.
Le indagini sono state avviate a seguito di una denuncia che ha scoperchiato il presunto giro di usura.
I fatti risalirebbero al periodo tra l’ottobre del 2007 e il gennaio del 2008.
Secondo le indagini, l’imputato avrebbe praticato tassi usurari del 20% mensili e del 200% annuali. In altri casi, invece, i titoli di interesse sarebbero stati superiori al 100%
Appesantito da quelle richieste di denaro la parte civile, un imprenditore di 64 anni, si è recato in caserma per sporgere denuncia. Gli avvocati dell’odierno imputato hanno già fatto sapere di voler impugnare la sentenza dinanzi ai giudici d’Appello.















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...