NARDO' - "Siamo contenti che il consigliere Siciliano dissenta dalla nostra idea di Politica, saremmo preoccupati del contrario" dicono da Sel.
Siamo infatti molto lontani dal populismo del suo comunicato che , come al solito , cerca di distorcere la realtà.
I cittadini di Nardò sono perfettamente in grado di comprendere lo spessore della nostra azione politica volta agli interessi generali della città e non agli interessi particolari di pochi .
Infatti il nostro impegno di questi giorni non è solo finalizzato alla tutela dei migranti , ma di tutti i lavoratori , compresi i neritini che subiscono le stesse condizioni di lavoro sottopagato e non garantito . E non solo in agricoltura .
La nostra proposta di agricoltura etica , tanto vituperata dalle forze politiche della conservazione che si definiscono “moderate” , è invece una proposta innovativa tesa non solo a ripristinare gli standard elementari della dignità del lavoro ma anche a valorizzare il prodotto agricolo neritino da immettere nelle grande distribuzione attraverso un “marchio etico “
In merito poi alla strumentale vicenda della chiusura dell’ospedale , anche questa rischia di rivelarsi un boomerang per tutti i nostri detrattori .
Vogliamo ricordare infatti che il piano di riordino ospedaliero è stato votato il 03 febbraio 2011 anche dal gruppo dell’UDC ( di cui il consigliere Siciliano all’epoca faceva parte e di cui fanno parte ancora oggi molti di coloro che criticano SEL ) con la seguente motivazione : “Una condizione indispensabile per evitare il commissariamento della sanità in Puglia che avrebbe avuto conseguenze e ricadute negative sul territorio “.
Comunque , al di là delle illazioni , da subito ci siamo spesi per verificare la possibilità di una revisione del piano di riordino finalizzata al mantenimento della struttura in essere . Le restrizioni del piano Balduzzi poi , hanno reso vani gli sforzi di tutti , compresi i nostri . Per questa ragione abbiamo indirizzato le nostre proposte per predisporre un’offerta sanitaria efficiente ed adeguata al territorio . La riapertura delle sale operatorie e le ambulanze medicalizzate sono solo alcuni dei punti focali dell’offerta sanitaria contenuta nel protocollo d’intesa pronto da sottoscrivere .
Piuttosto a questo punto la domanda che facciamo è un’altra : Perché tanta resistenza a firmare tale protocollo ? A chi giova tanto tergiversare ?
Di certo non alla comunità di Nardò
IL CIRCOLO SEL “noveaprile “















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...