NARDO’ – “Con l’avvio della campagna elettorale abbiamo assistito al ripetersi del fenomeno dell’attacchinaggio dei manifesti elettorali fuori dagli spazi assegnati. Ricordiamo che la violazione di cui all’art. 6 comma 1 della legge n° 2012 del 1956 prevede una sanzione amministrativa da euro 103,00 a euro 1.032,00”.
Queste le parole dei compagni del Sel che precisano: “Le amministrazioni sono tenute per legge dal momento dell’assegnazione degli spazi a provvedere alla defissione dei manifesti affissi fuori spazio per ciascun partito politico o movimento. Le spese sostenute dal Comune per la rimozione del materiale di propaganda sono a carico, in solido, dell’esecutore materiale e del committente responsabile (art. 15, L. 515/93 come modificato dall’art 1, comma 178 della legge n° 296 del 27. 12.2006)”.
Il circolo “noveaprile” SEL di Nardò chiede il rigoroso rispetto di tali norme e che le sanzioni previste siano effettivamente pagate dai responsabili a copertura dei costi di defissione sostenuti dal Comune e quindi pagati con i soldi di tutti i cittadini di Nardò. Ci impegniamo a richiedere copia delle sanzioni comminate e relativa quietanza da parte dei trasgressori.















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...