PORTO CESAREO - Da anni l'istituto comprensivo di Porto Cesareo collabora con la Confederazione marocchina in Italia, rappresentata dal presidente Ghazi Salah, per organizzare manifestazioni e attività nello spirito della vera interazione. Anche quest'anno la comunità locale e la comunità magrebina organizzano il Capodanno islamico, Ashura e nascita di Maometto per rinsaldare i rapporti interculturali, alle 17 nell'auditorium “Irene Negro” della scuola di via Piccinni: “Dialogo con l'Islam.
Comprensione e fraternità tra rappresentanti di culture e religioni diverse”. Questo è anche l'anno in cui l'Accademia fa il suo ingresso nel ciclo delle celebrazioni grazie alla presenza di Nicola Colaianni e Francesco Alicino, docenti dell'Università di Bari, che presenteranno il saggio “Modelli di edilizia di culto e forme di interazione religiosa in Puglia” a cura di Maria Luisa Tacelli, tratto dal volume edito da Giappichelli “I diritti culturali – religiosi dall'Africa all'Europa” a cura di Alicino e Federica Botti. Si tratta di un lavoro che prende spunto proprio da un articolo della Gazzetta di qualche anno fa nel quale si raccontava l'esperienza cesarina e la realizzazione di un piccolo edificio di culto condiviso e dedicato alla vergine di Efeso, venerata da cristiani e musulmani. Un dialogo che appare fecondo, dunque, proprio a Porto Cesareo dove le esigenze di una vasta popolazione di religione islamica diventano anche pratici e reali. Preziosa, a tal proposito, sarà l'esperienza degli altri ospiti della giornata: Mohamed Elbasri, console del Regno del Marocco; Salvatore Albano, sindaco di Porto Cesareo; Ghazi Salad, presidente della confederazione marocchina d'Italia e associazione Amal; Allilou Ahmed, ocente di lingua araba; Don Raffaele Bruno, referente regionale di "Libera".
Il programma allestito dal dirigente Giovanni Perrone prevede, infine, la presentazione del libro: Costruiamo insieme nuove storie di comunità a cura Paola Rizzo, redatto in collaborazione con l'Auser. Multimedia a cura degli alunni, interventi a cura del coro "Family for School", coreografie “in comune”. Seguirà buffett di piatti tipici italo – magrebini.















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...