BRINDISI - Tiziano Cannalire, 21 anni, ieri mattina è andato spontaneamente alla casa circondariale di via Appia per consegnarsi una volta saputo che i poliziotti della sezione anti-rapina di Brindisi lo stavano cercando dopo aver trovato, in un edificio da lui utilizzato, i gioielli rubati a Nardò.
Sull'uomo pende il provvedimento di custodia firmato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, Giuseppe Licci, su richiesta del pubblico ministero Myriam Iacoviello.
Il suo avvocato di fiducia, Luca Leoci, ribadisce la volontà di chiedere un supplemento di indagine, esattamente come aveva affermato nei giorni scorsi quando cioè l’accusa di ricettazione per la quale il ragazzo era stato indagato conservando la libertà al termine della perquisizione, ha portato a ritenere sussistenti anche le esigenze cautelari in aggiunta ai gravi indizi.
I gioielli erano stati trovati il 9 novembre scorso in un garage della palazzina di piazza Tiepolo, nella quale Cannalire vive con la famiglia, a soli cinque giorni dal colpo consumato a Nardò.















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...