NARDO' - Era “visibilmente ubriaco”. Egidio Luigi Prete, in carcere dall'altro giorno dopo l'arresto per la rapina al chiosco delle crepes in largo Cimitero.
L'uomo, 31 anni, ha sostenuto ieri mattina l'interrogatorio di garanzia davanti al gip Nicola Lariccia, nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce. Presente il suo legale di fiducia, Ezio Maria Tarantino, l'arrestato ha risposto alle domande del giudice che ha convalidato l'arresto.
La posizione del neritino è abbastanza compromessa da capi d'imputazione molto pesanti. Dalle testimonianze di molti neritini che assistevano alla scena, quando Prete ha preteso cento euro dal commerciante ed ha versato benzina sul carretto delle crepes, il 31 si sarebbe trovato in uno stato di totale ubriachezza. Che, se per molti versi è un'aggravante, ridimensionerebbe la portata di frasi del tipo: “sono il Totò Riina di Nardò” oppure quelle con le quali Prete voleva far credere che il denaro servisse per aiutare “gli amici che sono dentro”.















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...