NARDO' - E' noto che la vittoria è figlia di cento padri mentre la sconfitta è orfana, almeno in Italia. Questo vale anche per la determina dirigenziale n.323 del responsabile del servizio ecologia della Regione Puglia che assoggetta alla Valutazione Ambientale Strategica il piano urbanistico “Costa dei Cafari”.
Questa decisione ha dato il via ad una gara alla rivendicazione del merito che tralascia il ruolo che il Comitato per la tutela del Paesaggio di Nardò ha avuto nell'adozione della determina stessa.
Il Comitato è intervenuto nel merito della decisione con un'articolata nota che ha evidenziato i punti meritevoli di approfondimento soprattutto dopo tanti anni delle precedenti autorizzazioni del piano urbanistico in questione. Questo intervento del CTP è indicato a chiare lettere nella parte narrativa della determina e ha avuto un ruolo non secondario nell'adozione del provvedimento.
Non si nega che anche il movimento di opinione che si è formato in merito alla questione Cafari abbia avuto il suo peso ma è questa l'occasione per rilevare come l'intervento diretto dei cittadini, singoli od associati, nei procedimenti burocratici è possibile e non è infruttuoso.
Il Comitato per la Tutela del Paesaggio di Nardò, cui aderisce anche Fare Verde con alcuni suoi soci, persegue questa strada anche nella procedura per la conferenza dei servizi per la condotta sottomarina dei reflui fognari a Torre Inserraglio ed è stato ammesso a partecipare a pieno titolo, oggi 27 gennaio, alla stessa Conferenza in regione.
Il CTP, poi, ha indirizzato agli organi competenti anche una nota per il riconoscimento della monumentalità, ex art.4 comma 3 L.R. 14/2007, dell'oliveto insistente nell'area denominata “Sarparea” sulla quale grava un procedimento per una lottizzazione, monitorando anche l'operato degli enti che stanno procedendo alla perimetrazione e individuazione delle piante con caratteristiche di monumentalità che non sembrano applicare criteri oggettivi.
Tutto questo per evidenziare ai cittadini che la partecipazione di tutti nei processi amministrativi è importante e serve a impedire che le decisioni siano prese in un freddo contesto burocratico dove, finora, hanno avuto cittadinanza solo le istanze dei numerosi lobbisti ed affaristi.
L'ambiente e, comunque, gli interessi di una comunità si difendono sicuramente meglio con una partecipazione corale dei cittadini.
Graziano DE TUGLIE















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...