NARDO' - Gli unici a rimetterci? I soliti polli neritini.
Regione Puglia e Comune di Porto Cesareo, insieme con Provincia di Lecce e Aqp, per rendere esecutivo il progetto che prevede lo scarico delle acque depurate del Comune cesarino verso una condotta sottomarina che sfocia davanti a Torre Inserraglio, a cinquanta metri dal confine dell'Amp e in territorio di Nardò. Ieri una delegazione del comune ionico ha incontrato l'assessore regionale Fabiano Amati per velocizzare le procedure ma c'è fibrillazione.
Innanzitutto a Porto Cesareo dal gruppo di opposizione di Albachiara, capitanato da Anna Peluso, che accusa costantemente l'Amministrazione di Salvatore Albano di rimanere fuori da qualsiasi momento partecipativo alla vita pubblica e senza nessuna concertazione.
Ma è Nardò che è in ebollizione tanto che l'autorevole Comitato per la tutela del paesaggio proprio in queste ore sta riunendosi per valutare quali problemi potrebbe causare la realizzazione dell'opera, soprattutto per quanto riguarda la condotta sottomarina – opera costosissima e faraonica – che si addentrerà nel mare per circa due chilometri in modo da disperdere i reflui depurati al largo.
Del resto il Comune di Nardò, come più volte evidenziato dall'ex assessore Mino Natalizio e dal consigliere comunale Paolo Maccagnano, non è mai stato invitato al tavolo tecnico da parte della Regione con una incomprensibile esclusione di un ente coinvolto a pieno titolo nella questione. L'Amministrazione comunale su questo tema non ha ancora inteso esprimersi.
L'ambientalista Massimo Vaglio ribadisce il disinteressamento dell'amministrazione Risi e organizzerà una manifestazione pubblica per evidenziarlo.
"Questa disattenzione sul progetto della Regione di convogliare la fogna di Porto Cesareo allo sbocco a mare di Torre Inserraglio, è il segnale evidente che probabilmente il sindaco di Nardò e la sua maggioranza sono d'accordo perché questo avvenga. Non si spiega altrimenti come mai – conclude - nonostante gli inviti rivolti al governo cittadino a prendere posizione con Regione ed Aqp non risulta sia stata attivata nessuna iniziativa”.
INTANTO, PERO', IL CTP è L'UNICO ORGANISMO REATTIVO: ECCO IL MANIFESTO CHE VA IN AFFISSIONE OGGI:
fogna.pdf341.14 KB26/11/2011, 09:51















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...