Sono circa 500.000 gli studenti che, con la prova di italiano, cominciano l'esame di maturità 2014. Anche quest'anno l'invio delle tracce delle prove scritte è avvenuto attraverso il plico telematico, 'buste' criptate recapitate per via informatica alle scuole. Per la loro apertura era necessaria una password.
Per i candidati il solito ventaglio di scelte: analisi del testo, redazione di un articolo di giornale/saggio breve, tema di argomento storico, tema di ordine generale. I candidati hanno 6 ore per lo svolgimento. La seconda prova scritta si svolgerà domani, mentre la terza e ultima è in calendario, dopo il week end di pausa, per lunedì 23 giugno.
Tra le tracce proposte agli studenti "Quasimodo", "Violenza e non violenza nel '900", "Tecnologie pervasive e nuove responsabilità". Per la storia "Il confronto dell'Europa tra il 1914 e il 2014".
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
RICCIONE - Chiudono l'annata agonistica con due ottimi piazzamenti, i gemelli spadisti di Nardò, Arturo e Pietro Rapanà.
TREPUZZI (LE) – Si è chiusa con un bilancio straordinario di medaglie e prestazioni cronometriche di assoluto livello la seconda e ultima giornata del Campionato...
Presentazione del romanzo "Cesira. Ciò che non è dato sapere" di Sergio Fontana (Besa Muci Editore): un nuovo appuntamento dedicato alla narrativa contemporanea.
NARDÒ - Stasera, lunedi 1°giugno, il cuore di Nardò si trasformera in un grande palcoscenico a cielo aperto con la Notte Bianca del Commercio 2026, l’evento “diffuso” per animare la citta e...
Come il Joker e Batman. O Tex e Mefisto. Le strade sulle quali Pippi Mellone e Marcello Risi hanno consumato le suole della militanza attiva sembravano due rette...