NARDO' - Predatori in azione con la scusa di essere operatori di enti di patronato o dipendenti degli istituti di previdenza. Due i casi segnalati negli ultimi giorni di cui uno “canonico”, quello di via Pilanuova, e l’altro più particolare. Nel prima una donna anziana ha fatto entrare in casa il presunto esperto previdenziale (una donna, ma è bene ricordare che Inps-Inpdap non invia i proprio funzionari o impiegati al domicilio dei pensionati) che con la solita scusa di verificare la situazione dell’assistito è riuscita ad individuare il posto dove l’anziana custodiva la pensione appena prelevata. In questo modo l’ha derubata di 700 euro.
Il secondo caso è molto circostanziato e si è verificato in via Umberto Maddalena. In casa della solita anziana che vive da sola si è presentata una giovane donna, benvestita ed educata, che s’è presentata con nome e cognome (Rosaria R.) e un biglietto con numero di cellulare. Ha offerto alla pensionata i servizi della propria organizzazione proponendo la revisione (e l’aumento) del sussidio in cambio di cento euro.
Ma quando la vecchietta ha affermato di avere un nipote che fa questo lavoro, e che si sarebbe subito rivolta a lui per trovare riscontro a quelle parole, la sedicente patrocinatrice ha abbandonato velocemente l’abitazione non prima di aver arraffato quello che le è capitato a tiro: due paia di orecchini ed un antico carillon dell’Ottocento.
Successivamente l’anziana ha sporto denuncia non prima di aver tentato di rintracciare la truffatrice chiamando al numero di cellulare che le era stato lasciato e che, ovviamente, non corrisponde a nessuna utenza attiva. Vale il solito consiglio, in definitiva, di essere molto prudenti su chi bussa all’uscio di casa ricordando che l’Inps comunica con lettere e non con emissari in carne e ossa.
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
RICCIONE - Chiudono l'annata agonistica con due ottimi piazzamenti, i gemelli spadisti di Nardò, Arturo e Pietro Rapanà.
TREPUZZI (LE) – Si è chiusa con un bilancio straordinario di medaglie e prestazioni cronometriche di assoluto livello la seconda e ultima giornata del Campionato...
Presentazione del romanzo "Cesira. Ciò che non è dato sapere" di Sergio Fontana (Besa Muci Editore): un nuovo appuntamento dedicato alla narrativa contemporanea.
NARDÒ - Stasera, lunedi 1°giugno, il cuore di Nardò si trasformera in un grande palcoscenico a cielo aperto con la Notte Bianca del Commercio 2026, l’evento “diffuso” per animare la citta e...
Come il Joker e Batman. O Tex e Mefisto. Le strade sulle quali Pippi Mellone e Marcello Risi hanno consumato le suole della militanza attiva sembravano due rette...