TORRE LAPILLO - Un via vai sospetto ha messo nei guai un 48enne, titolare di una stazione di servizio a Torre Lapillo. L’uomo, già arrestato nel 2011 per droga, è stato arrestato ieri mattina dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Campi salentina, in collaborazione con una unità del Nucleo Cinofili di Modugno, in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di furto aggravato di energia elettrica. I militari si erano accorti da tempi dei movimenti sospetti nel distributore di benzina gestito dal 48enne, a Torre Lapillo, località Boncore. I clienti, arrivavano, si avvicinavano al titolare del distributore, e ripartivano senza aver fatto rifornimento. Altri prima facevano il pieno e poi si intrattenevano a confabulare con il gestore.
Per questo motivo, visto anche i precedenti penali, i carabinieri hanno deciso di procedere alla perquisizione dell’area di servizio, con l’aiuto di un cane anti-droga. L' uomo aveva nascosto, in diversi punti dell’area di servizio, un chilogrammo di hashish e 300 grammi di cocaina (per gran parte pura e del valore di diverse decine di migliaia di euro). Quest’ultima era disponibile anche per lo spaccio al minuto: in ufficio c’erano 14 dosi già confezionate da un grammo l’una. Non molto distante dai pacchettini, sempre in ufficio, è stato trovato un bicchiere con della cocaina già tagliata pronta per essere pesata (è stato trovato un bilancino di precisione) ed impacchettata (c’erano bustine, nastro adesivo, forbici).
Ancora nell’ufficio, ma in un altro vano, è stato trovato un pacchetto con 50 grammi di cocaina pura. Nel deposito pneumatici, c’era un contenitore di plastica con 450 grammi di proteine in polvere (simile agli integratori usati da culturisti) probabilmente utilizzate come sostanza da taglio.
Dietro ad un pannello avvitato perfettamente, poi, grazie all’infallibile fiuto del cane, sono stati trovati tre pacchetti di cocaina pura del peso complessivo di 160 grammi circa, un barattolo di Glutammina di 130 grammi, nove panetti di hashish da 100 grammi. Sotto una serie di pneumatici esausti, fuori dal deposito, il cane ha trovato un altro pacchetto contenente 50 grammi di cocaina pura.
I militari sono stati quindi indirizzati dal cane vicino la colonnina del contatore dell’Enel: qui, oltre a 100 grammi di hashish, c’era anche un bel magnete utilizzato per bloccare il contatore. Motivo sufficiente per effettuare un controllo presso il vano del contatore dell’area adibita a lavaggio autovetture dove c’era un altro magnete.
La perquisizione si è poi spostata nella piccola abitazione, vicino all’area di servizio: qui, oltre a 600 euro, è stata trovata una balestra perfettamente efficiente e un macchinario per l’imbustamento sottovuoto. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro. Il 48enne, su disposizione del Pm di turno è stato accompagnato presso la casa circondariale di Lecce.
















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