NARDO' - Ancora furti in città e l’escalation fa paura anche per le modalità con cui sta salendo, in prossimità delle feste di Natale e quando, giocoforza, molti neritini saranno costretti a lasciare incustodite le proprie abitazioni per viaggi, shopping, pranzi e cenoni. In questo caso non hanno fatto in tempo a rovistare in tutte le stanze, forse proprio perché i proprietari stavano rientrando in casa. Hanno addirittura tagliato parte di una siepe per far passare due televisori, di cui uno da 50 pollici. Hanno rubato anche gioielli e pochi contanti.
Ai ladri, infatti, bastano pochi minuti per mettere a segno colpi molto fruttuosi. Così è successo ieri l’altro in via Montale, intorno alle 20, quando una famiglia si è allontanata da casa per una “uscita” di poche ore.
La zona non è sicuramente centrale - parliamo di una traversa di via Incoronata - ma nemmeno di aperta campagna. Basti pensare che si tratta di una serie di vie ognuna delle quali è lunghissima e densamente abitata. Le abitazioni, quasi tutte su due piani, si susseguono ininterrottamente l’una dietro l’altra. Intorno alle 20, si diceva, la famiglia è uscita da casa per far rientro poco più tardi.
Un tempo sufficiente perché qualcuno - che sicuramente aveva tenuto sotto controllo qualsiasi spostamento dei proprietari - penetrasse indisturbato nell’appartamento per fare man bassa. Asportati ori e gioielli, denaro contante, oggetti di tecnologia e anche due televisori a schermo piatto. Una circostanza che lascia davvero perplessi perché la manovra di entrare e uscire da casa con le mani piene per trasportare oggetti pesanti, come i due televisori, sarà stata macchinosa.
Ma, nonostante ciò, nessuno si sarebbe accorto di nulla. Sul fatto ora si indaga e l’unica speranza è riposta nelle videocamere private di sorveglianza oppure in qualche testimonianza di cittadini che abbiano visto passare qualche vettura o personaggio sospetto. Da giorni, infatti, si vedono circolare a piedi (a poca distanza tra loro ma è sicuramente una “tecnica” per non dare nell’occhio) tre torvi figuri che paiono impegnati in eterne telefonate ed, invece, scruterebbero con attenzione abitazioni e palazzine da “colpire”. Ma questa, per ora, è una leggenda metropolitana che sta generando paura e preoccupazione. Restano i fatti che documentano del furto in via Montale e un episodio drammatico, di qualche giorno fa, nei pressi di viale Europa dove il proprietario dell’abitazione, che rientrava in casa, si è trovato davanti i ladri in fuga.
L’uomo ha immediatamente chiesto aiuto ad un giovane fermo dentro un’auto ma solo dopo si è reso conto che si trattava di un complice, il “palo” che attendeva in auto di due per darsi alla fuga. Altri “epicentri” dove sono segnalati strani episodi dai cittadini sono via Roma e via Balilla.
















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