NOVOLI - L’edizione 2015 della Festa di Sant’Antonio Abate e della Fòcara di Novoli sarà ricordata a lungo dalle migliaia di pellegrini e turisti che hanno scelto di essere presenti ai tre giorni di festa celebrati nel Comune salentino, ma anche da tutti coloro che hanno seguito l’evento dell’accensione del grande falò attraverso la diretta tv o sul web, il cui alto gradimento ha portato a nuovi record che confermano il fascino della Fòcara.
Secondo le prime stime, infatti, si sono registrate oltre 110.000 presenze, di cui 15.000 giunte la notte del 16 gennaio con i treni delle Ferrovie Sud Est che, anche quest’anno, hanno confermato il proprio impegno con l’iniziativa “Alla Fòcara in treno”. Oltre 350.000 sono stati poi i telespettatori sintonizzati sulle frequenze televisive del Gruppo Norba (TeleNorba e TgNorba24) per seguire la diretta dell’accensione.
Di pari passo è cresciuta la comunicazione social grazie all’impegno qualificato dello staff di Salentoweb.tv, media partner della Fondazione Fòcara, coordinato da Viviana De Campi. In totale, infatti, sono stati oltre 17.000 gli utenti che hanno visitato la pagina della Fondazione su Facebook, con una media di 1.500 persone al giorno. Il picco si è avuto nella giornata del 16 gennaio con 2.000 persone che hanno appreso notize dalla pagina che conta quasi 4.000 “Mi piace”. Inoltre in una settimana sono state registrate 10.000 visualizzazioni dei video.
Per la pagina facebook dedicata al FòcarAFestival i clic per mi piace sono stati circa 7000, mentre le presenze ai concerti sono state da alta stagionalità grazie anche alle favorevoli condizioni metereologiche. La maratona musicale delle “tre notti” ha fatto registrare un flusso complessivo di circa 160.000 spettatori.
Sull’evento dell’inverno salentino non è stata da meno l’attenzione mediatica restante: l’Ufficio stampa della Fondazione Fòcara ha accreditato oltre 200 persone tra giornalisti, cameramen e fotografi per la sera del 16 gennaio, e inviato materiale informativo (immagini video, foto e comunicati stampa) a centinaia di tv, giornali nazionali ed esteri che ne hanno fatto richiesta.
Successo anche dell’iniziativa “Differenzia la Focara- porta la sporta” realizzata da “Ecofesta Puglia” su iniziativa della Fondazione e dell’Amministrazione comunale. In totale, infatti, sono stati raccolti poco più di 2 tonnellate di rifiuti differenziati (2178,1 Kg), di cui quasi una tonnellata e mezzo di vetro (1495,42 Kg) e oltre 280 Kg di cartone (284,77 Kg).
Piena soddisfazione è stata espressa dal Sindaco e Presidente della Fondazione Focara, Oscar Marzo Vetrugno: “è evidente che il risultato raggiunto quest’anno è il frutto di dieci anni di intenso lavoro. Un percorso mosso dalla convinzione che la Fòcara avesse enormi e trainanti potenzialità ancora inespresse, nella sua qualità di autentico e composito evento della tradizione popolare locale, in grado di comunicare al meglio ed al mondo i nostri valori identitari. Attraverso un processo di valorizzazione e aggiornamento, finalizzato alla sua tutela, lo abbiamo ricontestualizzato per renderlo più vicino alla comprensione delle nuove generazioni e relazionarlo agli eventi della cultura popolare pugliese e mediterranea, qualificandolo come attrattore culturale di valenza internazionale, in grado di animare percorsi inediti di turismo con flussi orientati all’entroterra pugliese in date di totale destagionalizzazione. Questo fenomeno ha suscitato interesse territoriale da parte degli enti preposti che negli anni hanno investito non solo con risorse proprie, ma anche attraverso risorse assegnate da bandi europei. Già dall’edizione del 2014 la Fòcara è tra le eccellenze sostenute dal Progetto Strategico I.C.E.,Innovation, Culture and Creativity for a new Economy, con Lead Partner la Regione Puglia - Servizio Turismo – insieme ad altri sei partner dalla Grecia, oltre il Teatro Pubblico Pugliese e Apulia Film Commission. Il Progetto è finalizzato allo sviluppo ed alla promozione delle Industrie Creative attraverso l’identificazione e la conseguente valorizzazione di eventi culturali e beni del patrimonio primari, qualificabili come attrattori turistici e motori dell’economia indotta dal settore culturale a livello regionale, proprio ciò che la Fòcara è divenuta nel corso di questo decennio. Il merito per i risultati raggiunti va a quanti hanno creduto e scommesso, insieme con noi, in quello che sembrava essere il progetto di una nebulosa avventura, che si è concretizzato nel tempo nel più qualificato e virtuoso percorso di promozione delle risorse del territorio”.
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
RICCIONE - Chiudono l'annata agonistica con due ottimi piazzamenti, i gemelli spadisti di Nardò, Arturo e Pietro Rapanà.
NARDÒ - Una strada chiusa al traffico per far spazio alla convivialità, il profumo della brace, le note del karaoke e, soprattutto, il sorriso di tantissimi...
Presentazione del romanzo "Cesira. Ciò che non è dato sapere" di Sergio Fontana (Besa Muci Editore): un nuovo appuntamento dedicato alla narrativa contemporanea.
NARDÒ - Stasera, lunedi 1°giugno, il cuore di Nardò si trasformera in un grande palcoscenico a cielo aperto con la Notte Bianca del Commercio 2026, l’evento “diffuso” per animare la citta e...
Come il Joker e Batman. O Tex e Mefisto. Le strade sulle quali Pippi Mellone e Marcello Risi hanno consumato le suole della militanza attiva sembravano due rette...