NARDO' - Le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil della provincia di Lecce esprimono solidarietà e vicinanza al lavoratore che ha subito questa mattina, 23 febbraio, un infortunio sul lavoro, nel cantiere Arif di Nardò.
Mentre era intento a eseguire lavori di manutenzione boschiva, il lavoratore è stato ferito dalla caduta della pianta su cui stava operando e non è, fortunatamente, in pericolo di vita.
Anche se ci troviamo in presenza di un'agenzia che segue tutti i protocolli sulla sicurezza e che si dimostra attenta alla formazione del personale e alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, episodi come quello di oggi ci dicono che non bisogna mai abbassare la guardia. Noi continueremo a impegnarci per l’attenzione sui temi della sicurezza dei lavoratori sia sempre ai massimi livelli: ciò è possibile se tutte le parti interessate, da quelle datoriali a quelle istituzionali, fanno la propria parte.
I Segretari generali provinciali
Fai Cisl - Flai Cgil - Uila Uil
Salvatore Greco - Antonio Gagliardi – Mauro Fioretti
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
RICCIONE - Chiudono l'annata agonistica con due ottimi piazzamenti, i gemelli spadisti di Nardò, Arturo e Pietro Rapanà.
NARDÒ - Una strada chiusa al traffico per far spazio alla convivialità, il profumo della brace, le note del karaoke e, soprattutto, il sorriso di tantissimi...
Presentazione del romanzo "Cesira. Ciò che non è dato sapere" di Sergio Fontana (Besa Muci Editore): un nuovo appuntamento dedicato alla narrativa contemporanea.
Come il Joker e Batman. O Tex e Mefisto. Le strade sulle quali Pippi Mellone e Marcello Risi hanno consumato le suole della militanza attiva sembravano due rette...