NARDO' - "Gentile Direttore, rispondo alla lettera inviata da un Vostro lettore che si è firmato Peter Moggio".
Vorrei sapere da dove viene e perché frequenta Nardò visto che fa così tanto schifo. Perché non resta a casa sua, nella civiltà, nell’ordine e nella pulizia?
Sicuramente i neretini non sono perfetti, non rispettano tutte le regole, non sono ordinati, ma, vorrei ricordare che “tutto il mondo è paese”.
Usare termini come “cloaca” - addirittura! - inceramente mi sembra troppo.
Tutti abbiamo avuto modo di vivere fuori o lontano dalla nostra città e, abbiamo osservato con occhi attenti i diversi stili di vita e gli ambienti dei paesi del sud, del centro e del nord (parlo dell’Italia). Nardò non è perfetta ma almeno non sono costretta a vedere gente dormire per strada o in stazione, che lascia rifiuti ed escrementi vicino ai negozi (dopo una nottata trascorsa a dormire per terra), non ho paura di uscire dopo una certa ora, non devo sempre e, dico sempre, evitare chi mi vuole vendere qualcosa e non sono costretta a chiudermi in macchina perché ho paura dei ladri che possono aprire lo sportello in qualunque momento.
Vorrei ricordare che lo schifo del quale parla l’autore della lettera si nota maggiormente in estate, quando la nostra bella città ed il nostro mare stupendo sono presi d’assalto dai turisti (provenienti da tutta l’Italia e da parte dell’Europa); non sono soltanto i neretini ad essere maleducati. Spesso anche i turisti a casa loro sono puliti e quando vengono da noi pensano di poter fare quello che vogliono riducendo le nostre città a una pattumiera a cielo aperto.
Nelle frasi della lettera che avete pubblicato ho notato disprezzo, disgusto e “quasi odio” nei confronti della gente di Nardò. Secondo me ci sono altre ragioni che hanno portato il lettore a scrivere quelle frasi così forti da sembrare riferite ad un paese e a gente diversa da quella che vive a Nardò. Sicuramente i neretini hanno tanto da imparare e devono cercare di togliere le fette di salame dagli occhi , devono “darsi una svegliata”, in questo il Sig. Moggio ha ragione.
Ho un consiglio… resti a casa sua, così respira bene e non si innervosisce… nel frattempo noi neretini cercheremo di cambiare e migliorare.
Saluti
Anna Valerio
















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