NARDO' - Il portale aveva ammonito un po' sulla questione: occhio, che il provincialismo è una brutta bestia che ti si aggrappa sulla schiena e non ti fa vedere le cose con obiettività. Ma la grande sorpresa è che oggi ospitiamo un intervento molto gustoso, leggibile ed autorevole, quello di uno scrittore noto in tutta Italia. Segno che si può ancora discutere davvero, anche sui giornali, senza aforismi, senza le "kappa" e facendosi capire.
Gentile direttore,
Scusate dico due cose e me ne torno ai casi miei. Questo Peter Moggio o come si chiama è sgradevole esattamente come a lui son sgradevoli i neretini. Inoltre: odio questo dire "voi/noi di Nardò". Ma suvvvvvvia su su! E' comune perlomeno a tutta l'Italia meridionale a cominciare da Roma, questa inciviltà diffusa.
Forse che a Cosenza o Caltanisetta o Lucera o Salerno le cose girano diversamente? Ma 'sto tizio non può avere un po' più di indulgente sorriso quando parla della città che lo ospita? Solo queste cose brutte vede? Mi associo senz'altro ad Anna Valerio. Signore mio, lei qui vive male per altri motivi. Se li chiarisca, e sia meno meno incazzoso!
Riconoscere che è un andazzo che NON appartiene alla minuscola cittadina in cui ti è capitato di vivere, smetterla di riferirisi a se stessi come a un microcosmo impermeabile, del tutto autonomo, una specie di categoria dello Spirito: "Nardò", dove tutto inizia e finisce. Ecco, già questo - e per il tizio incazzoso e per noialtri - ci permette di fare un passo avanti nel dibattito. Di valutare l'educazione civica degli ITALIANI e smetterla di attribuirci meriti e difetti esclusivi.
Ma poi, ripeto, 'sto tizio vede solo cacche? No, è un interessante esercizio interpretativo. Uno va girando e vede solo cacche. Niente momumenti chiese lussureggianti tutto quel che pian piano si restaura in centro, e campagne mare scogliere. Cacche. Reductio ad unum, dicevano i latini. Antico vezzo tutto italiano.
No, non ci sto proprio. Ma poi, quando torna nell'edenico posto che gli ha dato i natali: abbiamo capito che non trova cacche, bene. Ma trova anche questo dolcissimo miscuglio fra mare scogliere campagne barocco lussureggiante piazze ampie e ariose e campanili che svettano e torri costiere e profumo di timo e mirto che spira dalla macchia?
Buona giornata.
Livio Romano
















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