NARDO' - Per la seconda volta piazza Salandra si è infiorata in occasione della Festa dedicata alla Mamma e alla mamma delle Mamme, la Madonna.
La manifestazione è stata organizzata dalla Cittadella dei ragazzi, presieduta dal sac. Enzo Greco, fondatore e autentico animatore, che, dopo l’esperienza dell’Infiorata del Giovedì santo in Santa Caterina, ha fortemente voluto proporla con dedicazione alla Madonna nel centro storico, fidando su diversi validi collaboratori, come il prof Dario Falconieri.
Sin dalle prime ore del 10 maggio la piazza ha assunto una diversa vivacità: ragazzi, giovani ed adulti erano già all’opera per l’Infiorata da via Duomo in piazza all’ombra della Guglia dell’Immacolata.
Impegnati erano l’Accademia di Belle Arti di Lecce (fuori concorso); la Scuola Primaria “G. Lombardo Radice” classe II/C; il Coro della Divina Misericordia della parrocchia delle Cenate; il Gruppo coordinato da Antonio Orlando della parrocchia dei Paolotti; il Gruppo di Serena Greco e Rossella Marzano; la Cittadella dei Ragazzi.
Nel tardo pomeriggio è iniziato il concorso canoro sempre dedicato alla Mamma con la partecipazione di diversi ragazzi da 6 a 15 anni (6-10 anni: Gloria Matteo, Samira Gracolici, Alessandra Margarito, Michela Sbocchi e Ginevra Marangi; 11-15: Piersilvio Visioli, Ilaria Greco, Dalida Tramacere, Sara Malerba). Ospite d’onore è stato il cantautore e compositore Gabriele Papaia.
Presente è stata la banda della Cittadella dei Ragazzi, diretta dal maestro Giovanni Greco, che, come al solito si è magistralmente esibita, fruendo anche dell’eccellenza presenza del tenore Cosimo Grande, della soprano Marcella Diviggiano e del Coro di Mesagne, diretto dal maestro Vincenzo Scalera.
La conduzione è stata affidata a Pino Cordisco, che ha coordinato anche gli interventi del vescovo, mons. Fernando Filograna, del sindaco Marcello Risi, dell’assessore alla cultura Mino Natalizio, del rappresentante della Cittadella dei Ragazzi Giuseppe Romeo e del presidente sac. Enzo Greco.
Suggestiva è stata la fase della processione con la statua della Madonna di Fatima, messa a disposizione dal sac. Tommaso Tamborrino, parroco della chiesa delle Cenate.
La statua, dopo essere stata benedetta dal vescovo Filograna, ha attraversato, sorretta da quattro donne, l’intero tratto infiorato fino alla cattedrale, dove è rimasta esposta per l’omaggio devozionale da parte dei fedeli.
Durante la processione le autorità hanno sostato per la benedizione impartita dal vescovo davanti alla lapide dei Caduti della Grande Guerra, anch’essa omaggiata con una composizione floreale elaborata dagli alunni dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, coordinati dal prof. Giuseppe Lisi.
La premiazione si è svolta in una serata successiva alla presenza del vice sindaco Carlo Falangone e del direttore dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, prof. Claudio Delli Santi.
Per il Concorso canoro per la fascia 6-10 anni ha vinto Gloria Matteo, seguita, al secondo posto, da Michela Sbocchi e, al terzo ex equo, da Samira Gracolisi e da Alessandro Margarito; per la fascia 11-15 anni ha vinto Dalila Tramacere, seguita, al secondo posto da Sara Malerba e, al terzo ex equo, da Piersilvio Visioli e da Ilaria Greco.
Per il Concorso dell’Infiorata il primo premio è stato assegnato al Gruppo della parrocchia dei Paolotti, coordinato dal prof. Antonio Orlando (I santuari mariani nel mondo); il secondo ex equo alla Cittadella dei Ragazzi (Madonna) e al Gruppo di Serena Greco e Rossella Marzano (Preghiera a Maria per l’ulivo); e il terzo ex equo alla la Scuola Primaria “G. Lombardo Radice” classe II/C (Luce di speranza) e al Coro della Divina Misericordia della parrocchia delle Cenate (Nuova Eva).
La presenza di migliaia di visitatori, tra cui non pochi turisti, nell’arco dell’intera giornata del 10 maggio, è la cartina di tornasole della validità della manifestazione, che riesce a coniugare, nella bellezza floreale della natura guidata dalla sapiente e appassionata mano dell’uomo, la fede con devozione alla Mamma delle mamme e l’affetto più nobile verso le mamme terrene.
Il 10 maggio 2015: una straordinaria e suggestiva giornata all’insegna della bellezza, della sapienza, della fede religiosa e degli affetti umani. (Mario Mennonna)
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