NARDO' - Vi offriamo la cronaca della riunione di Giunta del 14 maggio e la delibera di ieri con la mappa. Piazza Salandra è ufficialmente "blindata" alle auto.
La giunta dà il via libera: ieri mattina (13 maggio, ndr) tutti d’accordo o sul primo passo verso la salvaguardia del centro storico. Sindaco Risi e assessori, infatti, hanno deciso per la pedonalizzazione totale di piazza Salandra e l’estensione della Ztl in via Lata, via Nicola Ingusci e via Don Minzoni. La pressione popolare, del resto, ormai è alle stelle: i comitati, i liberi cittadini, i residenti chiedono con forza la limitazione del traffico nella città vecchia. Nei giorni scorsi un gruppo politico, RiprendiAMOci Nardò, ha improvvisato un “finto scoop” in stile Striscia realizzando cartelli burla, ma non tanto, con una grande “P” e la scritta “parcheggio Salandra”.
A tutto ciò va aggiunto che l’assessore Maurizio Leuzzi da mesi lamenta che le sue richieste di limitare gli accessi restano lettera morta nonostante l’apprezzamento di migliaia di turisti. Insomma, la misura era veramente colma. Così ecco la decisione, improntata anche alla salvaguardia dei malmessi basoli: pedonalizzazione totale di piazza Salandra con estensione a corso Vittorio Emanuele da effettuare entro l’inizio dell’estate.
L’accesso verrà bloccato non da segnali ma da fioriere fisse ed elettroniche, che si potranno spostare solo in caso di necessità o passaggi obbligati. I tempi non sono immediati per due ordini di motivi: in via Rosario, dove ci sono le impalcature per la realizzazione della “vetrina del gusto” in luogo di vetuste associazioni combattentistiche, la viabilità è compromessa. Ma quella stradina tornerà utile quando l’accesso a piazza Salandra sarà inibito proprio a tutti. Anche i pochi residenti, infatti, avranno accesso alla zona attraverso una viabilità alternativa che è il secondo motivo.
Assodata la volontà politica, infatti, la palla passa ai tecnici che stanno per definire quali stradine intorno alla piazza possono essere usate dai residenti per raggiungere le proprie abitazioni. La volta resta “epocale” anche perché, di pari passo, sarà ulteriormente adeguata al nuovo status della piazza anche la periferia della stessa. Via Lata, via Don Minzoni e via Nicola Ingusci, infatti, non potranno più essere vie di “passeggio” per “tagliare” la città attraversando il centro storico, ma saranno modificati i sensi di marcia così da tornare utili solo ha chi ha un tragitto preciso da compiere.
In alcuni casi i sensi attuali di marcia saranno invertiti per facilitare il piano della viabilità che da oggi è allo studio con una scadenza che ormai pare “certificata” dalla giunta comunale.
DELIBERA:
254238_DelGC_2015_180_v2.pdf145.24 KB22/05/2015, 10:33
















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