NARDO' - Una ragazza mette in fuga, inconsapevolmente, il ladro che si è infilato in casa sua per rubare. Ma la scoperta si trasforma, dopo, nel rischio tremendo di condividere l’incontro con lo sconosciuto.
Ancora il perimetro di via Bellini – già in passato funestato da furti in abitazione con cadenza più o meno regolare – è sotto assedio da un topo d’appartamento che, questa volta, potrebbe avere le ore contate. Infatti la zona che ha deciso di depredare è videosorvegliata in maniera molto accurata. L’uomo se ne accorge, addirittura, e si copre il viso con un braccio e supera il raggio d’azione dell’occhio elettronico.
Non sa evidentemente che c’è un’altra telecamera piazzata sul prospetto dell’appartamento che riprende ogni momento della sua azione. Che si svolge in questo modo: l’uomo circola in bicicletta e si vede che si ferma per suonare ai campanelli delle case. Se c’è risposta tira avanti finché non trova un campanello al quale non risponde nessuno. A questo punto, ritenendo libera la via, si mette ad armeggiare con uno strumento atto allo scasso, probabilmente un grimaldello o una sorta di grosso cacciavite.
Così ha fatto in questo caso riuscendo, in breve, ad entrare nell’abitazione e richiudersi la porta alle spalle, pronto per cercare qualcosa di valore. In altri casi analoghi negli ultimi anni, tantissimi sempre in via Bellini e dintorni (non bisogna dimenticare il “colpo” di qualche giorno fa nell’ufficio Urbanistica di via Volta), il ladro prende solo poca roba e di valore: gioielli, denaro, oggetti di piccola tecnologia. E si capisce ora anche il perché: va in bici.
In questo caso, però, ha rischiato di incontrare i proprietari del villino. Una giovane donna, infatti, era in casa ma era affaccendata in bagno e non ha sentito suonare perché stava facendo una doccia. Ha udito, però, i rumori successivi dell’uomo che scardinava il portoncino di casa e ha dato voce, credendo che fosse rientrato un familiare. E’ bastato questo, ovviamente, per far fuggire a gambe levate il ladro, ripreso mentre scappava via a bordo della bici. Resta la speranza che ora le forze dell’ordine, acquisita finalmente una prova chiara delle fattezze del delinquente - il tentativo di furto è stato messo in atto nel pomeriggio, con una buona luce ambientale - possano procedere al suo arresto.
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
RICCIONE - Chiudono l'annata agonistica con due ottimi piazzamenti, i gemelli spadisti di Nardò, Arturo e Pietro Rapanà.
NARDÒ - Una strada chiusa al traffico per far spazio alla convivialità, il profumo della brace, le note del karaoke e, soprattutto, il sorriso di tantissimi...
Presentazione del romanzo "Cesira. Ciò che non è dato sapere" di Sergio Fontana (Besa Muci Editore): un nuovo appuntamento dedicato alla narrativa contemporanea.
Come il Joker e Batman. O Tex e Mefisto. Le strade sulle quali Pippi Mellone e Marcello Risi hanno consumato le suole della militanza attiva sembravano due rette...