NARDO' - "Fa piacere notare come la questione centro storico sia oramai sulla bocca di tutti. Politici e presunti tali, infatti, continuano a parlarne in una sorta di campagna elettorale permanente".
Su questo argomento però, crediamo di avere il diritto di fare le nostre rivendicazioni, non solo perché è stato da noi abbondantemente trattato, ma anche perchè come sempre ci abbiamo messo la faccia.
Ci chiediamo come possa il sindaco della nostra Città definire il centro storico un museo a cielo aperto, così bello e decoroso da provocare invidia a chiunque. Ce lo chiediamo perché andando in strada, ascoltando i commercianti del borgo vecchio ed indicendo con questi stessi apposite riunioni per cercare una concreta soluzione ai loro problemi, non lo abbiamo mai visto!
I principi della buona, sana ed efficace amministrazione prevedono in primis l'ascolto dei cittadini, cioé di coloro i quali hanno loro conferito agli amministratori tramite il loro voto, la possibilità di amministrare la res pubblica. A riguardo il dubbio è legittimo poiché alle opportune richieste protocollate e poste all'attenzione del sindaco, del vicesindaco e di assessori sono rimaste senza seguito.
Credono veramente che sia sufficiente una delibera, come quella del 20 maggio 2015, per placare questa forte richiesta? Sono poche le delibere comunali che hanno avuto un riscontro effettivo sulla realtà nella nostra città ed anche questa relativa alla chiusura ed alla rivalutazione del centro storico crediamo non porterà in tempi brevi alla reale chiusura del traffico; come non ci sarà mai il ripristino dell'uso dei bagni pubblici di via Rosario, e lo stesso dicasi per quelli di via Pellettieri, perché probabilmente per costoro é più importante un concerto in piena estate di una necessità primaria per cittadini e turisti nel centro.
Difficilmente comprendiamo come mai con una delibera comunale del 13.05.2015 i bagni pubblici di Santa Maria siano stati affidati ad una ditta privata e ciò non possa avvenire anche per i bagni pubblici delle vie predette a causa dell'assenza di una opportuna agibilità! Possiamo veramente credere a coloro i quali definiscono il nostro centro storico tra i più belli d'Italia, quando invece é chi ci lavora e vive quotidianamente a dirci che proprio in quelle vie si manifesta lo scempio più totale?
Polizia locale costantemente assente, divieti di sosta e fermata completamente ignorati, piazza e vie limitrofe sporche e lontane anni luce dal più remoto concetto di decoro urbano, bagni pubblici inesistenti, sostituiti da monumenti e vie secondarie che in piena notte divengono all'occorrenza una latrina a cielo aperto e non un museo, veicoli che percorrono liberamente le vie contromano, assenza di pass che permettano il carico e scarico merci ai commercianti, assenza di appositi cestini presso le attività più frequentate nelle ore notturne: praticamente una giungla!
Comprendiamo come per lor signori ci siano argomenti ben più importanti da trattare in questo momento, come il tendone itinerante nelle marine, che finisce peraltro col sottrarre circa 50 parcheggi in una zona in cui se ne sente il disperato bisogno.
Noi porteremo avanti questa battaglia convinti delle nostre idee, il tempo delle belle parole é finito e saranno le nostre azioni a dimostrarlo. Dopo tutto non c'è peggiore sordo di chi non vuol sentire...
"...tu pensa a chi non sente e poi ne vuol parlare..."
Andrea Giuranna
Presidente
RiprendiAMOci Nardò
















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